Le condotte, che venivano mostrate anche sui social dagli stessi autori, sono riconducibili a tentato omicidio, lesioni, rissa, danneggiamento, estorsione e non solo. La premier: "Frutto di un lavoro straordinario di prevenzione, controllo e contrasto all'illegalità, che conferma l'impegno quotidiano delle nostre Forze dell'Ordine"