I residenti: "Non è un episodio isolato, sono sempre gli stessi bulli". E scatta la denuncia ai carabinieri
di Luca Amodio© Tgcom24
Un gatto ucciso a colpi di petardi. Un atto di crudeltà, spietato, a Firenze, quartiere Isolotto. E a commetterlo sarebbe stata la solita baby gang, quella che da mesi infastidisce i residenti e commette furti: "Sono sempre i soliti".
Era il 23 dicembre. Quel giorno nel quartiere Isolotto una signora anziana della zona vede la solita banda di teppisti lungo l'Arno. Stanno scoppiando dei petardi. Sente anche il miagolio di un gattino, ma lì per lì non si rende conto di quello che stava succedendo. Poi, quando i ragazzi se ne vanno - sghignazzando tra loro - va sul posto e si ritrova davanti l'orrore. Un gattino morto a colpi di petardi.
Secondo alcuni residenti dietro il gesto ci sarebbe una baby gang di ragazzini, italiani e stranieri. Ragazzini che non sarebbero nuovi a certi gesti. "Sono facilmente riconoscibili, sono soliti fare confusione anche fuori dal supermercato della zona: infastidiscono la gente e a volte rubano anche: adesso serve una risposta". A dirlo è Simone Scavullo, presidente del comitato Cittadini per Firenze. "Se c'è qualche genitore che sa qualcosa riguardo i propri figli o loro amici è bene che vada a sporgere denuncia".
Dopo la denuncia social è arrivata la querela di Scavullo sporta al comando dei carabinieri degli Uffizi, il 9 gennaio. I militari dell'Arma stanno ricostruendo la dinamica dei fatti. Nel video postato sui social lo aveva detto: "Io sto raccogliendo i nomi, quando li avrò tutti andrò avanti con la denuncia". Detto, fatto.
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