FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51
Temi del momento

Estate da record, Confturismo: 28 milioni di italiani pronti a partire | Garavaglia: a fine anno i numeri del 2019

Si spenderanno in media, a testa, 1.250 euro per la vacanza principale, quella di almeno sette giorni. Le mete preferite: per il nostro Paese vince la Puglia, per l'estero la Grecia

ITALIA Tripadvisor, estate, vacanze, mete preferite
tripadvisor

Circa 28 milioni di italiani faranno le vacanze una o più volte, tra giugno e settembre, per un totale di 62,8 milioni di partenze, inclusi coloro che andranno all'estero e chi, per diversi motivi, non soggiornerà in strutture turistico ricettive.

Emerge dall'Osservatorio di Confturismo Confcommercio. Ci sono, quindi, i presupposti per un'estate in linea con quella del 2019, se non addirittura al di sopra.

Garavaglia: "A fine anno numeri del 2019" -

"A fine anno è credibile che raggiungeremo i numeri del 2019, se non di più in alcune regioni e località. E questo considerando che nei primi mesi dell'anno c'erano ancora le restrizioni è un risultato davvero eccezionale. Ma noi ora dobbiamo stabilizzare questi numeri, anzi crescere ulteriormente nei prossimi anni e i suggerimenti che ci danno questi ragazzi riuniti a Sorrento sono eccezionali". Lo ha sottolineato Massimo Garavaglia, ministro del Turismo.


 



 


A testa quasi 300 euro per un week end -

Gli italiani spenderanno a testa quasi 300 euro per un week end, 540 euro per una vacanza tra 3 e 6 giorni e 1.250 per la vacanza principale, quella di 7 giorni o più, riversando complessivamente nell'economia nazionale, con i loro acquisti, circa 47 miliardi di euro tutto compreso (trasporto, soggiorno, ristorazione, intrattenimento, shopping).


 


Il budget di spesa risulta essere il primo elemento con cui gli intervistati fanno i conti, citato come motivazione di scelta della destinazione di viaggio dal 19,3% del campione, seguito dalla ricchezza delle attrattive del luogo e dalla qualità del paesaggio, rispettivamente al 13,5% e al 12,1%.


 


 


"50% ha già deciso tutto, 80% sta in Italia" -

Per le ferie estive un italiano su due ha già deciso e fissato tutto: il 16% risponde di non avere bisogno di prenotare perché sceglierà una soluzione propria o andrà da amici o parenti, mentre il 31% ha già prenotato i servizi che gli servono. Del restante 50%, metà sono già attivi nel controllo delle disponibilità di strutture ricettive e mezzi di trasporto mentre gli altri ancora stanno decidendo, rivela sempre l'osservatorio di Confturismo Confcommercio.


 


La prima ad essere concretamente programmata è la vacanza principale, quella di 7 giorni o più, come ha già fatto il 73% degli intenzionati ad andare via a luglio e il 65% dei vacanzieri di agosto. Il mix delle destinazioni torna a essere quello classico del periodo: 80% in Italia, 20% all'estero. Sul primo versante, grande successo della

Puglia

, in vetta alla classifica delle preferenze, seguita da

Sicilia

e

Toscana

ma con ottime performance anche di Emilia-Romagna, Sardegna e Calabria.


 


Le mete preferite: per l'estero vince la Grecia -

All'estero si prediligono

Grecia

in prima battuta e, a seguire con un po' di distacco, Spagna, Francia e Croazia. È il mare a fare da padrone, con gli intervistati che indicano la spiaggia come destinazione preferita nel 57% dei casi, seguita a distanza da montagna e città d'arte, tra il 13% e l'11% delle preferenze. 


Commenti
Commenta
Disclaimer
Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali