Da Brescia a Grosseto: altre tre donne uccise in un giorno dal proprio marito
La piaga del femminicidio allunga drammaticamente la sua lista di vittime in poche ore
Pinerolo, uomo di 64 anni uccide la moglie a coltellate poi si consegna ai carabinieri
Accoltellate o strangolate per mano del proprio marito o del fidanzato: così sono morte altre tre donne a distanza di poche ore. La piaga del femminicidio registra una escalation in un solo giorno, da Brescia a Grosseto, passando per Pavia. La prima vittima a Vigevano (Pavia): il 59enne Marco De Frenza ha ucciso a coltellate nel bagno di casa Marylin Pera, 39 anni, con cui conviveva da un paio di settimane. Poco dopo, a Monterotondo Marittimo (Grosseto) un 48enne ha ucciso la fidanzata, Silvia Manetti, di due anni più giovane con una coltellata alla gola. Infine, a Cazzago San Martino, in provincia di Brescia, un omicidio-suicidio: un 56enne ha strangolato la moglie di 57 anni prima di impiccarsi.
I tre femminicidi in 24 ore:
