aveva ucciso due rapinatori

Cuneo, il centrodestra avvia raccolta firme per la grazia a Mario Roggero | Nordio avvia l'istruttoria per la concessione

Il gioielliere è stato condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi di reclusione. Matteo Salvini: "Per me non è giustizia"

16 Lug 2026 - 15:29
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Il centrodestra ha deciso di avviare una raccolta firme per chiedere la grazia per Mario Roggero, il gioielliere condannato mercoledì 15 luglio in via definitiva dalla Corte di Cassazione alla pena di 14 anni e nove mesi per aver sparato e ucciso due rapinatori davanti la sua gioielleria. Nordio ha avviato l'istruttoria per la concessione. A differenza di quanto circolato in un primo momento, il gioielliere non si è ancora costituito perché in attesa della richiesta ufficiale di carcerazione. 

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Matteo Salvini: "Per me quella non è giustizia"

 "Conto che la giustizia sia giustizia con la 'g' maiuscola, non come quella che ieri ha mandato in galera un 72enne, che per una vita ha lavorato e che si è difeso e ha difeso se stesso, sua moglie e sua figlia da dei rapinatori. Quindi, quella per me non è giustizia e conto che l'intero centrodestra si faccia promotore della richiesta di grazia per Mario Roggero perché, dopo una vita di lavoro, passare anni in carcere a 72 anni, dopo essere stato aggredito e rapinato, non penso sia giusto". Lo ha dichiarato il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini.

Il Centrodestra avvia raccolta firme per la grazia

 I capigruppo alla Camera e Senato di Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia, Noi moderati, Civici d'Italia, Udc, Maie-Centro Popolare hanno iniziato la raccolta firme di tutti i parlamentari dei propri gruppi, e di tutti coloro che vorranno sottoscrivere, per richiedere al Ministero di Giustizia la grazia a Mario Roggero. "Riteniamo che, al di là degli aspetti di natura giuridica, quanto avvenuto a Roggero meriti una risposta immediata finalizzata a garantire che non debba affrontare ciò che, anche in considerazione della sua età, diventerebbe una condanna all'ergastolo, insopportabile visto quanto avvenuto" si legge in una nota congiunta. E la risposta, in effetti, è arrivata poco dopo: il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha avviato l'istruttoria finalizzata alla concessione della grazia, secondo quanto si apprende da via Arenula. 
 

Il ministro Crosetto: "Per me non è giusto che sia in carcere"

 "È stata applicata la legge? Probabilmente sì. È giusto? Per me no", ha scritto Crosetto su X. Secondo il ministro, la legge "non è e non può essere sventolata per giustificare l'impossibilità di un magistrato di analizzare i fatti nella loro totalità" e di tenere conto anche degli elementi non espressamente previsti dalle norme. "Ciò che è accaduto a Mario Roggero è ingiusto, incomprensibile e anche difficile da accettare", ha aggiunto il ministro. "Penso vada esperita ogni possibilità perché possa tornare a casa".

Tajani invoca il perdono della società - Posizione condivida dal ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani: "Aderisco alla proposta dei gruppi parlamentari di Forza Italia e degli altri partiti del centrodestra e del presidente della Regione Piemonte Cirio di chiedere la grazia per Mario Roggero", ha affermato. "È un uomo che ha sbagliato, ma è stato vittima di tante aggressioni ed è intervenuto per difendere la propria famiglia. Credo quindi che meriti il perdono da parte della società", ha aggiunto Tajani. "Poi sarà ovviamente il presidente della Repubblica a decidere, ma ritengo sia giusto compiere questo passo", ha concluso.

Il commento del fratello - "Mio fratello è certamente provato, ma sempre resiliente. Il suo ultimo video, trasmesso anche alla tv, riassume tutto. Tanti si sono mossi per la richiesta di grazia e di questo lui è estremamente riconoscente", ha detto all'Ansa Dante Roggero, il fratello di Mario.

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