aveva ucciso due rapinatori

Cuneo, Mario Roggero si è costituito nel carcere di Fossano | Centrodestra avvia raccolta firme per la grazia

Il gioielliere è stato condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi di reclusione. Matteo Salvini: "Per me non è giustizia"

16 Lug 2026 - 13:22
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Mario Roggero, il gioielliere condannato mercoledì 15 luglio in via definitiva dalla Corte di Cassazione alla pena di 14 anni e nove mesi per aver sparato e ucciso due rapinatori davanti la sua gioielleria si è costituito nel carcere di Fossano. 

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Matteo Salvini: "Per me quella non è giustizia"

 "Conto che la giustizia sia giustizia con la 'g' maiuscola, non come quella che ieri ha mandato in galera un 72enne, che per una vita ha lavorato e che si è difeso e ha difeso se stesso, sua moglie e sua figlia da dei rapinatori. Quindi, quella per me non è giustizia e conto che l'intero centrodestra si faccia promotore della richiesta di grazia per Mario Roggero perché, dopo una vita di lavoro, passare anni in carcere a 72 anni, dopo essere stato aggredito e rapinato, non penso sia giusto". Lo ha dichiarato il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini.

Il Centrodestra avvia raccolta firme per la grazia

 I capigruppo alla Camera e Senato di Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia, Noi moderati, Civici d'Italia, Udc, Maie-Centro Popolare hanno iniziato la raccolta firme di tutti i parlamentari dei propri gruppi, e di tutti coloro che vorranno sottoscrivere, per richiedere al Ministero di Giustizia la grazia a Mario Roggero. "Riteniamo che, al di là degli aspetti di natura giuridica, quanto avvenuto a Roggero meriti una risposta immediata finalizzata a garantire che non debba affrontare ciò che, anche in considerazione della sua età, diventerebbe una condanna all'ergastolo, insopportabile visto quanto avvenuto" si legge in una nota congiunta.

Il ministro Crosetto: "Per me non è giusto che sia in carcere"

 "È stata applicata la legge? Probabilmente si'. È giusto? Per me no", ha scritto Crosetto su X. Secondo il ministro, la legge "non è e non può essere sventolata per giustificare l'impossibilità di un magistrato di analizzare i fatti nella loro totalità" e di tenere conto anche degli elementi non espressamente previsti dalle norme. "Ciò che è accaduto a Mario Roggero è ingiusto, incomprensibile e anche difficile da accettare", ha aggiunto il ministro. "Penso vada esperita ogni possibilità perché possa tornare a casa". 

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