Speciale La strage di Crans-Montana
La strage di Capodanno

Crans-Montana, la rabbia di una madre: "È omicidio, non una tragedia" | Mamma di Cyane Panine: "Volevo parlare con Jessica, ma scappa"

La donna ha parlato poco prima di entrare in aula a Sion dove è in corso l'interrogatorio di Jacques Moretti. Presenti oltre 100 persone

02 Nov 2026 - 10:02
 © Ansa

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"Non è stata una tragedia ma un omicidio per negligenza, non ci sono altre parole, il termine tragedia è come quello di catastrofe naturale, cioè un evento che non ci si aspetta, questo ce lo si aspettava". Queste le parole pronunciate da Laetitia Brodard-Sitre, madre di Arthur, giovane svizzero morto nel rogo di Capodanno a Crans-Montana, in cui sono morte 41 persone e 115 sono rimaste ferite.

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L'interrogatorio di Jacques Moretti a Sion

 La donna ha parlato poco prima di entrare nell'aula del politecnico di Sion, dove è in corso l'interrogatorio di Jacques Moretti, proprietario del locale andato a fuoco. All'interrogatorio stanno assistendo numerose famiglie delle vittime dell'incendio e, per la prima volta, anche alcuni feriti. L'audizione è iniziata alle 9 circa. Per evitare le telecamere e i giornalisti l'imprenditore - secondo quanto si è appreso - è arrivato poco dopo le 7. Moretti si trova agli arresti, con l'accusa di aver picchiato la moglie. Oggi era atteso il confronto tra i due ma dopo l'episodio di violenza domestica la procura del Vallese ha deciso di ascoltare solo l'uomo. Nell'aula dell'audizione sono presenti oltre cento persone, tra inquirenti, avvocati e parti civili. 

Madre di Cyanne: "Volevo vedere Jessica, ma scappa sempre"

 "Non ho paura di Jacques Moretti, mia figlia ha lavorato per lui per quattro anni, non è lui che volevo vedere, ma Jessica ma scappa dalle responsabilità tutte le volte". Lo ha detto Astrid Panine, la mamma di Cyanne, la cameriera del Constellation morta nell'incendio di Capodanno, dopo aver inconsapevolmente appiccato il fuoco con una candela pirotecnica. La donna ha parlato con i giornalisti prima di partecipare all'interrogatorio del proprietario del discobar. "Sono qui per miei ragazzi, per tutte le vittime e anche per i feriti perché conosco persone molto vicine che stanno soffrendo molto", ha aggiunto.

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