Valanghe, morti due snowboarder nel Tirolo austriaco | Tre le vittime a Courmayeur
In Austria l'allarme è scattato nello Stubaital: i due erano fuori pista. La terza vittima di Courmayeur aveva 31 anni
COURMAYEUR VALANGA SITO SRV © Da video
Il dramma di Courmayeur
Due snowboarder di 37 anni hanno perso la vita domenica sotto una valanga sul ghiacciaio dello Stubai, nel Tirolo austriaco. L'allarme è scattato in serata, dopo il mancato rientro a casa dei due. Le ricerche sono partite grazie alla localizzazione dei telefoni nella zona tra il rifugio Dresdner Hütte e la stazione a valle Gamsgarten. I droni hanno permesso di individuare l'accumulo di una valanga a una quota di 2.115 metri.
Il distacco - riferisce l'Apa, l'agenzia di stampa austriaca - è avvenuto durante un fuoripista nella zona Mutterbergl, dove sono state rinvenute due tracce di ingresso. La slavina lunga oltre 300 metri non ha lasciato scampo ai due snowboarder, che con l'Arva sono stati localizzati e recuperati intorno alle ore 21:30. Il medico d'urgenza ha solo potuto constatare il loro decesso.
L'episodio è avvenuto a poche ore di distanza dalla valanga a Courmayeur in cui hanno perso la vita tre sciatori. L'ultimo, un freerider francese di 35 anni di Chamonix, è morto all'ospedale torinese Giovanni Bosco, travolto nel Canale dei Vesses. L'uomo era assieme ad altri due amici, anche loro di Chamonix, di 29 e 31 anni, uno deceduto poco dopo essere stato estratto dalla neve e l'altro dopo l'arrivo al pronto soccorso di Aosta.
A dare l'allarme erano stati altri freerider che avevano sentito il soffio della valanga e poco prima avevano visto il gruppo di sciatori francesi scendere nel canalone, molto frequentato dagli amanti del fuoripista. Sul posto per i soccorsi erano intervenute le guide del soccorso alpino valdostano e i militari della guardia di finanza di Entreves.
I tre freerider, tutti provvisti di Artva (Apparecchio di Ricerca dei Travolti in Valanga), al momento del ritrovamento erano sepolti sotto oltre un metro e mezzo di neve.
