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Coronavirus, Papa: "Già si sente la fame per colpa della pandemia" | Al Sud si teme la rivolta sociale, supermercati sotto scorta 

"Chi non può lavorare o non aveva un posto fisso è allo stremo", dice il Pontefice. Gli 007 italiani segnalano il rischio di proteste organizzate. Renzi: "Riapriamo altrimenti la gente morirà di fame". De Magistris: "Subito il reddito di quarantena"

Benedizione straordinaria "urbi et orbi": la preghiera del Papa per la fine della pandemia

"Un pensiero speciale vada alle famiglie che già soffrono la fame, una delle conseguenze della pandemia". Lo ha detto Papa Francesco nella messa a Santa Marta. "In questi giorni, in alcune parti del mondo - ha aggiunto il Pontefice nell'introduzione della celebrazione - si sono evidenziate alcune conseguenze della pandemia. Una di queste è la fame. Si comincia a vedere gente che ha fame perché non può lavorare, perché non aveva un lavoro fisso".

Al Sud si teme la rivolta sociale Nel Mezzogiorno d'Italia i supermercati sono sotto scorta perché si teme l'esplosione della rabbia sociale. Come riporta La Repubblica, c'è un report riservato dell'intelligence, arrivato a Palazzo Chigi, che segnala un "potenziale pericolo di rivolte e ribellioni, spontanee o organizzate".

 

Sui social si progettano saccheggi ai supermercati Nelle regioni del Sud la serrata dei negozi, lo stop al turismo, ai mercati, agli ambulanti e persino ai parcheggiatori abusivi, come conseguenza produce che, già dopo due settimane, ci sia un popolo alla fame. E che progetta rivolte organizzate sui social. A Palermo giovedì c'è stato un tentativo di saccheggio a un supermercato, poi fallito grazie all'intervento delle forze dell'ordine.

 

 

Orlando: "C'è il rischio che la mafia guidi la rivolta" Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, chiede di istituire un reddito di sopravvivenza e vede il rischio che la mafia guidi la rivolta. "Accanto a tantissimi che stanno vivendo questo momento di crisi gravissima con angoscia ma con dignità - ha detto il primo cittadino - ci sono gruppo di sciacalli e professionisti del disagio che promuovono azioni violente".

 

Renzi: "Se restiamo chiusi la gente morirà di fame" "Questo virus ci farà ancora male. Non per settimane, per mesi e mesi. Il vaccino non c'è e se andrà bene torneremo ad abbracciarci tra un anno, se andrà male tra due...". Così il leader di Italia viva, Matteo Renzi, in un'intervista ad Avvenire. "Riapriamo. Perché non possiamo aspettare che tutto passi. Perché se restiamo chiusi la gente morirà di fame. Perché la strada sarà una sola: convivere due anni con il virus".

 

Salvini a Renzi: "Non è il momento di riaprire" - "Leggo di un mio collega senatore che pensa alla riapertura. E' giusto ragionare sul domani ma non credo sia il momento". Lo afferma il leader della Lega, Matteo Salvini, su Facebook, commentando le parole di Matteo Renzi. "Non si possono riaprire da domani scuole e fabbriche", aggiunge.

 

 

Il ministro per il Sud: "Estendere subito il reddito di cittadinanza" "Bisogna agire subito perché è a rischio la tenuta democratica. Il reddito di cittadinanza va esteso". Questo il pensiero del ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano in un'intervista a La Repubblica. "Ho paura che le preoccupazioni che stanno attraversando larghe fasce della popolazione per la salute, il reddito, il futuro con il perdurare della crisi si trasformino in rabbia e odio. Ci sono aree sociali e territoriali fragili ed esposte a qualsiasi avventura. Il bilancio pubblico si deve prendere cura dell'intero tessuto sociale. E lo deve fare adesso", è il grido d'allarme lanciato dal ministro.

 

De Magistris: "Subito il reddito di quarantena" "Il governo deve istituire immediatamente il reddito di quarantena per tutte le persone che sono rimaste prive di denaro. E' necessario immettere subito liquidità nelle loro tasche per consentirgli di avere beni di prima necessità. Napoli fa e farà la sua parte". E' il tweet del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris.

 

 

Crimi: "Ora serve un reddito di emergenza" "Chi fino a ieri voleva abolire il Reddito di cittadinanza oggi vuole estenderlo. Dunque avevamo ragione: se 2,5 milioni di persone resistono, è grazie alla misura voluta dal Movimento 5 Stelle. Ora lavoriamo insieme a uno strumento analogo per chi è senza reddito: un Reddito di emergenza". Lo propone su Twitter il capo politico del M5s, Vito Crimi.

 

 

Bellanova: "Aiuti alimentari agli indigenti" "Agire subito per impedire che quanto accaduto in alcune città italiane rischi di ripetersi. Avere cura di tutti, non lasciare indietro nessuno". Lo dice il ministro alle Politiche agricole, alimentari e forestali, Teresa Bellanova, lanciando la proposta di un Coordinamento alimentare per l'assistenza agli indigenti. "Bisogna provvedere subito a un coordinamento per l'assistenza alimentare agli indigenti", aggiunge.

 

Pressing del Pd: "Aiuti per chi non può pagare affitto o colf" Aiuti a chi non riesce a pagare l'affitto di casa, Cig in deroga anche per colf e badanti, interventi più consistenti e mirati per il settore alberghiero e le agenzie di viaggi: sono alcune delle proposte che avanza il Pd per il prossimo decreto di aprile.

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