L'inviato di "Morning News", Marcello Piazzano, è a Cesenatico dove prende il via una nuova fase di Octo-Blu, il progetto sperimentale della Regione Emilia-Romagna con l'Università di Bologna che studia l'impiego del polpo, predatore naturale del granchio blu, per contrastarne la diffusione. "Sicuramente il polpo può essere un tassello che aiuta il controllo biologico dell'espansione di questo crostaceo che è, per natura, l'alimento principe nel programma giornaliero del polpo" ha spiegato il responsabile del progetto Oliviero Mordenti.
Una scoperta che arriva dopo diverse prove fatte in laboratorio per provare a contrastare questa specie invasiva che continua a mettere sotto pressione ecosistemi e pesca lungo le coste italiane, come racconta il ricercatore Antonio Casalini. "Abbiamo fatto dei test in vasca per dimostrare che anche un polpo giovane può arrivare a predare un granchio blu di 400gr. Abbiamo liberato in mare diverse migliaia di para-larve per far sì che in ambiente naturale trovino il loro alimento principe. Gli effetti li riscontreremo nei prossimi mesi quando i polpi cresceranno e inizieranno le fasi di monitoraggio" conclude.
