PRELEVATI DA UN CASOLARE

Cefalù, due bambini nel bosco in una comunità di adulti: interviene la procura

Dormivano su un materassino gonfiabile, secondo quanto ricostruito dalla polizia: sembra che non siano mai andati a scuola e non sono mai stati vaccinati

25 Mar 2026 - 11:01
 © Ansa

© Ansa

Due bambini di 7 e 11 anni, uno italiano e l'altro tedesco, vivevano da alcuni mesi, e fino a sabato scorso, in una comunità nel bosco di Gibilmanna, località montana vicina a Cefalù, all’interno del Parco delle Madonie. La polizia giudiziaria della procura dei minorenni li ha prelevati da un casolare umido e in abbandono, insieme alle madri, e su disposizione della procuratrice Claudia Caramanna li ha condotti nella casa di un familiare di una delle donne: lo scrive Repubblica Palermo.

I bambini vivevano in una stanzetta umida e dormivano su un materassino gonfiabile, secondo quanto ricostruito dalla polizia. Sembra che non siano mai andati a scuola, e non sono mai stati vaccinati. Inoltre, non hanno documenti. Nella comunità, guidata da un "santone" tedesco, vivono una quindicina di persone, di varia nazionalità: insieme girano per l’Europa e da qualche mese un piccolo gruppo si è stabilito nel casolare dove sono stati trovati i bambini. Altri invece hanno preso in affitto delle villette in zona.

La procura di Termini Imerese ha aperto un fascicolo, mentre per quando riguarda i bambini è il Tribunale per i minorenni a occuparsi della vicenda: a loro si sta dedicando un gruppo di assistenti sociali e psicologi. Mentre i poliziotti stanno sentendo i componenti della piccola comunità, per ricostruire i loro spostamenti in giro per l’Europa e per comprendere il ruolo del santone. La polizia è in contatto con i colleghi tedeschi, per provare a delineare la storia dell'uomo, che da qualche tempo ha deciso di fare proseliti in Sicilia. 

Ti potrebbe interessare

videovideo