LE CONSEGUENZE DELLA GUERRA

Caro carburanti, il Presidente Unione Energie per la Mobilità: "Non siamo pronti a fronteggiare le emergenze"

A "È Sempre Cartabianca" Gianni Murano sui voli aerei cancellati: "Crisi che si aggiunge a un'altra e ci lascia impreparati"

29 Apr 2026 - 10:40
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"Ogni evento per noi diventa un'emergenza, perché non siamo pronti a livello europeo a fronteggiare le emergenze". Con queste parole Gianni Murano, Presidente Unione Energie per la Mobilità, analizza a "È Sempre Cartabianca" l'incognita carburante dovuta alla guerra in Iran e al conseguente blocco dello Stretto di Hormuz.

"Questa crisi in Iran si somma a quella russo-ucraina - spiega analizzando la particolarità del momento e denunciando come l'Europa sia "di nuovo impreparata".
"Non è isolata ma se ne somma a un'altra di un grosso esportatore sia di petrolio che di prodotti raffinati. L'Europa prendeva dalla Russia circa venti milioni di tonnellate di gasolio ogni anno, che a seguito delle sanzioni è sparito ed è stato ricollocato da altre parti. Il 40% proprio dal Medio Oriente", ha proseguito Gianni Murano nell'analisi proposta nella trasmissione di Retequattro durante la puntata di martedì 28 aprile.

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Una crisi che, come analizzato nel medesimo servizio, rischia di condizionare il turismo estivo attraverso una serie di cancellazioni e provvedimenti adottati dalle compagnie aeree. "Lufthansa ha cancellato ventimila voli fino a ottobre, per risparmiare 40mila tonnellate di cherosene. SAS ha cancellato mille partenze nel mese di aprile. KLM ha annullato 160 voli a maggio, mentre Delta Airlines limerà la rete di collegamenti del 3,5%. E ancora United, che toglierà dalla vendita il 5% dei voli interni meno redditizzi".