a "è sempre cartabianca"

Caro carburante: salgono i prezzi dei biglietti, molti voli a rischio

L’inviata di "È sempre Cartabianca" raggiunge l’aeroporto di Napoli per documentare i disagi del momento

15 Apr 2026 - 09:16
 © Da video

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La crisi in Medio Oriente continua a produrre effetti a catena sull’Europa, e uno dei settori più colpiti è quello del trasporto aereo. L’aumento del costo del carburante, unito alla difficoltà nel reperire nuove scorte, sta provocando non solo un rialzo dei prezzi dei biglietti, ma anche un numero crescente di cancellazioni dei voli.

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ACI Europe, l'associazione di categoria degli aeroporti europei, ha comunicato alla Commissione UE un quadro preoccupante: se il traffico attraverso lo stretto di Hormuz non tornerà a livelli stabili e sufficienti entro le prossime tre settimane, molti voli rischiano di rimanere a terra. Una prospettiva che, secondo l’associazione, potrebbe trasformarsi in una vera e propria emergenza per il settore.

I segnali di difficoltà, però, sono già evidenti. All’aeroporto internazionale di Napoli-Capodichino, per esempio, numerosi voli risultano cancellati o fortemente ritardati. Stefania, accompagnatrice turistica da vent’anni, racconta all’inviata di "È sempre Cartabianca" la sua esperienza più recente: "Stavo aspettando un gruppo tedesco di oltre trenta persone, ma il loro volo è stato annullato". Un episodio che, spiega, non è isolato.

La donna aggiunge che anche la composizione dei gruppi turistici sta cambiando: "Le dimensioni si sono ridotte sensibilmente. Prima viaggiavano in cinquanta, ora non superano mai la trentina". Una trasformazione che, secondo lei, riflette la crescente incertezza dei viaggiatori e la difficoltà delle agenzie nel garantire spostamenti regolari.

"Siamo preoccupati, è una situazione che spaventa", conclude la donna, dando voce a un timore condiviso da molti operatori del settore, che temono un impatto duraturo sulla stagione turistica se la crisi non rientrerà rapidamente.