È riuscito a sfuggire agli occhi di chi ha raccolto l'insalata, di chi l'ha lavata, di chi l'ha messa sul banco dei freschi nel supermercato e anche della signora Antonia (nome di fantasia) che l'ha imbustata e portata a casa. Immaginate la sorpresa quando, nel momento di tagliare la verdura, da una delle foglie verdi è sbucato proprio lui, un piccolo esemplare di rospo smeraldino.
Ma quel che più emoziona è che al momento della scoperta la donna non ha pensato di disfarsene, anzi: ha raccolto il piccolo anfibio utilizzando due pezzi di cartone (questi animali infatti non vanno toccati con le mani per non danneggiarli), lo ha messo in un contenitore di plastica coperto da una retina e con un sottile strato di acqua sul fondo e ha cercato qualcuno che potesse aiutarlo.
Il recupero del piccolo rospo
La sua segnalazione è così arrivata sia all'Enpa di Monza che alle Guardie Ecologiche Volontarie cittadine. Sono state proprio queste ultime a recuperare il piccolo ospite e a trasportarlo al parco canile di Monza, gestito dall'Ente Nazionale Protezione Animali. Ad attenderlo una volontaria che lo ha identificato immediatamente: si trattava di un giovane rospo smeraldino (Bufotes balearicus), una specie protetta presente anche all'interno del Parco di Monza.
Dal banco del supermercato allo stagno dell'Oasi
L'avventura del piccolo rospo si è conclusa così nel migliore dei modi: l'esemplare è stato liberato nello stagno dell'oasi di biodiversità del parco canile di Monza, un ambiente ideale per le sue esigenze etologiche, dove potrà continuare la sua vita in sicurezza.
Intanto la signora che ha acquistato l'insalata ha provveduto ad avvisare il supermercato, senza polemiche e anche con un pizzico di soddisfazione per aver salvato una piccola e preziosa vita, trasformando un banale imprevisto domestico in una bellissima storia a lieto fine.
