Denunciato un tunisino di 25 anni: aveva precedenti per lesioni. E' stato sedato
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A quattro giorni dall'omicidio del capotreno Alessandro Ambrosio, ancora una notte di violenza alla stazione di Bologna. Calci, pugni, spintoni. Nel mirino di un tunisino, con precedenti per lesioni, due poliziotti. È stato necessario sedarlo.
Nella notte tra sabato 10 e domenica 11 gennaio, due agenti della Polfer stavano svolgendo i controlli di routine a campione. Quando è toccato al ragazzo lui ha subito mostrato di essere nervoso, specie quando gli è stato chiesto di spostarsi in ufficio per l'identificazione. Nel tragitto è andato in escandescenza, ha provato a divincolarsi dagli agenti e poi ha iniziato a colpirli. Uno dei due ha ricevuto una testata sul volto. L'altro è stato ferito alla mano.
Si tratta di un cittadino tunisino di 25 anni, regolare sul territorio. Alle spalle aveva diverse denunce: proprio per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. È stato denunciato.