Nella puntata di "Diario del Giorno" di giovedì 4 giugno si torna a parlare della morte della piccola Beatrice, la bambina di due anni trovata senza vita il 9 febbraio a Bordighera, in provincia di Imperia. Secondo l’accusa, la piccola sarebbe stata uccisa dalle violenze della madre Emanuela Aiello e del compagno Emanuel Iannuzzi, entrambi attualmente in carcere.
In studio, Sabrina Scampini ospita Laura Corbetta e Maria Gioffrè, le due legali che rappresentano rispettivamente Aiello e Iannuzzi. In diretta, entrambe ribadiscono che i loro assistiti negano qualsiasi responsabilità e respingono ogni accusa di maltrattamenti.
"A differenza del compagno, ha risposto a tutte le domande che le sono state rivolte, puntualizzando di non aver mai alzato un dito nei confronti delle bambine", spiega Corbetta. L'avvocato sottolinea inoltre che, secondo la sua assistita, Beatrice trascorreva la maggior parte del tempo in sua compagnia: "Era quasi sempre con lei, tranne quando doveva assentarsi per motivi di lavoro".
Una posizione analoga arriva da Maria Gioffrè, avvocata di Iannuzzi. "Lui continua a dichiararsi innocente e a negare qualsiasi tipo di violenza", afferma, precisando però di voler attendere l'intero fascicolo della Procura prima di commentare nel dettaglio quanto emerso nelle ultime ore: dalle foto del volto tumefatto della bambina ai messaggi choc che Iannuzzi avrebbe inviato alla figlia maggiore, di nove anni. "In ogni caso, la violenza va sempre condannata, a prescindere dalle posizioni processuali", aggiunge.
