il 13enne mandato in comunità

Prof accoltellata, il legale: "Fa ancora fatica a deglutire e parlare ma ha voglia di tornare presto a scuola"

Intanto il Tribunale dei minori dispone il collocamento in comunità per il 13enne aggressore su indicazione della neuropsichiatra

10 Apr 2026 - 09:49
 © Ansa

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Restano serie le condizioni di Chiara Mocchi, la professoressa di francese ferita lo scorso 25 marzo a Bergamo. La donna, dimessa dall'ospedale e fuori pericolo, porta ancora i segni profondi dell'aggressione. Il quadro clinico però rimane pesante. "L’insieme delle gravi lesioni al collo danno problemi a deglutire il cibo, a muovere la mandibola e a scandire bene le parole, purtroppo" ha detto l'avvocato della docente Angelo Lino Murtas, stilando un ultimo bollettino medico. 

Dinamica violenta

 "Oltre alle coltellate al collo e al torace, l’aggressore aveva cercato di sgozzarla e quindi ha anche un lungo taglio orizzontale alla gola". Un dettaglio cruento che delinea la ferocità con cui lo studente si è accanito sulla professoressa.

Lunga ripresa

 "Per varie mattine alla settimana deve andare in ospedale per le medicazioni, le terapie e vari accertamenti". Le cure sono costanti e richiederanno tempo. Nonostante tutto, la docente non si arrende. "La strada è abbastanza in salita, ma pian piano sta facendo piccoli passi di miglioramento. Lei non demorde e combatte tutti i giorni perché vuole tornare a scuola dai suoi amati studenti per accompagnarli all’esame di terza media" ha ribadito il legale.

Decisione giudice

 Sul fronte giudiziario, il tribunale per i minori di Brescia ha stabilito il collocamento in comunità per il tredicenne responsabile dell’aggressione. La misura è stata disposta dal gip sulla base delle indicazioni della neuropsichiatria infantile.

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