La strage di Paupisi

Benevento, uccise moglie e figlio a sassate: Ocone "capace di intendere e volere"

La tragedia avvenne il 30 settembre di un anno fa: l'uomo, ora a processo, lasciò in fin di vita anche l'altra figlia

14 Set 2026 - 18:37
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Salvatore Ocone "è in grado di stare coscientemente in giudizio". È quanto stabilisce la perizia psichiatrica depositata in tribunale a Benevento in vista della prossima udienza, in programma nella giornata di mercoledì 16 settembre, del processo a carico dell'uomo accusato della strage familiare di Paupisi. L'uomo, il 30 settembre dello scorso anno, uccise a colpi di pietra sua moglie Elisa e suo figlio 15enne Cosimo, mentre la figlia adolescente, Antonia, ridotta in fin di vita, riuscì a sopravvivere.

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La perizia psichiatrica

 Ocone era poi fuggito dal paese campano portando sulla sua auto i due figli ed era stato catturato alcune ore più tardi nelle campagne attorno a Campobasso. La perizia disposta dai giudici è stata effettuata da Vincenzo Scarallo, dirigente medico e psichiatra del Cotugno di Napoli. Nella relazione finale, di meno di 40 pagine, l'esperto ha tracciato la personalità di Ocone, accompagnata da deliri, allucinazioni e alterazione del senso della realtà.

"Capace di intendere e volere"

 Durante i colloqui avvenuti nel carcere di Capodimonte, l'omicida ha spiegato di aver ucciso la moglie perché la riteneva "posseduta dal demonio". Ma al termine del test, lo psichiatra è giunto a una conclusione che potrebbe portare il 59enne di Paupisi all'ergastolo. Il perito incaricato dal presidente della Corte di Assise di Benevento, Sergio Pezza, ha rilevato che nell'imputato appaiono conservati i principali parametri funzionali: in sostanza, conclude Scarallo, Ocone all'epoca dei fatti era capace di intendere e volere.

L'attesa per la sentenza

 Nell'udienza di mercoledì prossimo lo psichiatra sarà sentito dai giudici, mentre per il 30 settembre è fissata la discussione finale di accusa e difesa: la sentenza è infine attesa per la medesima giornata. Quando, peraltro, cadrà l'anniversario della strage familiare.

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