Anguillara, trovati impiccati i genitori di Claudio Carlomagno
I corpi dei due coniugi sono stati trovati nella loro abitazione. Trovata una lettera per l'altro figlio
I genitori di Claudio Carlomagno, l'uomo arrestato per l'omicidio della moglie Federica Torzullo ad Anguillara, sono stati trovati morti nella loro abitazione in via Tevere, alla periferia cittadina. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il medico legale che, secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa, avrebbero trovato i 65enni Pasquale Carlomagno e la moglie Maria Messineo impiccati nella loro villetta.
L'allarme della zia e il ritrovamento dei corpi
"Erano veramente brave persone", con queste parole si è detto sconvolto per quanto accaduto Andrea Miroli, il legale di Claudio Carlomagno. Stando alle prime informazioni diramate, a dare l'allarme sarebbe stata una sorella della madre dell'imprenditore in carcere, che si era insospettita dopo che Maria Messineo per diverso tempo non si era fatta viva nonostante fossero soliti sentirsi due volte al giorno. All'entrata nella villetta, i carabinieri hanno trovato le salme dei due coniugi impiccati, uno affianco all'altra, nel giardino di casa.
Le dimissioni della madre cinque giorni fa
Pochi giorni fa la madre, ex agente di polizia, si era dimessa dal ruolo di assessora alla Sicurezza del comune di Anguillara Sabazia. Mentre il padre, che lavorava con il figlio Claudio, ora in carcere a Civitavecchia, era stato sentito anche successivamente al delitto.
Il biglietto in casa e l'interrogatorio previsto
In casa, non lontano dai corpi, gli inquirenti hanno trovato un biglietto. Si tratterebbe di una lettera che i due avrebbero indirizzato al loro altro figlio spiegandogli le ragioni del loro gesto. Da fonti investigative filtra anche che i magistrati titolari dell'indagine avevano in programma di sentire nuovamente il padre e la madre di Claudio Carlomagno, nel tentativo di chiarire le numerose zone d'ombra che tuttora rimangono nel racconto dell'indagato.
