Proseguono le mobilitazioni studentesche a Torino, sulla scia delle proteste che stanno interessando anche la Francia. Diversi istituti della città sono stati coinvolti nelle iniziative di occupazione, ma è soprattutto al liceo Peano, in corso Venezia, che si sono verificati gli episodi più gravi. Qui la protesta, come mostrano i video, è degenerata in atti vandalici.
Alcuni filmati circolati sui social mostrano giovani intenti a rovesciare mobili, azionare estintori e muoversi nel cortile a volto coperto. Sul posto sono intervenute alcune pattuglie della polizia, che hanno riscontrato danni a computer e arredi scolastici. Secondo le prime ricostruzioni, tra le persone coinvolte ci sarebbero soprattutto giovani estranei all'istituto, entrati nei locali scolastici e rimasti all'interno. Le attività didattiche al Peano sono state temporaneamente sospese.
Intanto, la polizia di Torino rende noto che ha identificato alcuni studenti, di età compresa tra i 16 e i 20 anni, ritenuti promotori o copromotori delle agitazioni.
