Sciopero, lunedì nero nei cieli italiani: l'11 maggio voli a rischio, orari e modalità
La protesta più significativa riguarda piloti e assistenti di volo di EasyJe, stop anche negli aeroporti di Roma, Napoli e Palermo: disagi attesi in tutta Italia
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Si annuncia una giornata ad alta tensione per il trasporto aereo italiano. L'11 maggio una serie di scioperi coinvolgerà compagnie aeree, servizi aeroportuali e personale di terra, con il rischio concreto di ritardi, cancellazioni e pesanti disagi per migliaia di passeggeri. Al centro della mobilitazione c'è lo sciopero nazionale del personale EasyJet, ma le proteste interesseranno anche numerosi aeroporti italiani, da Roma a Palermo, passando per Napoli, Cagliari e Varese.
EasyJet, piloti e assistenti di volo incrociano le braccia
La protesta più significativa riguarda piloti e assistenti di volo di EasyJet, che si fermeranno dalle 10 alle 18. Lo sciopero è stato proclamato da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporto Aereo e Anpac, che denunciano il mancato avanzamento delle trattative per il rinnovo del contratto e un progressivo peggioramento delle relazioni industriali. Secondo i sindacati, la mobilitazione arriva dopo mesi di confronto senza risultati concreti. Nei mesi scorsi erano già stati proclamati altri scioperi: uno di quattro ore il 31 gennaio e un secondo di 24 ore il 26 febbraio. Alla base della protesta restano le richieste di maggiori garanzie operative e condizioni di lavoro più sostenibili.
Palermo, stop ai servizi di handling
Disagi previsti anche all'aeroporto di Palermo, dove dalle 12 alle 16 si fermeranno i lavoratori delle società di handling Asc Handling, Aviapartner e GH Palermo. I sindacati puntano il dito contro le condizioni operative del personale di terra, giudicate ormai insostenibili per carichi di lavoro e organizzazione dei turni. Lo stop potrebbe avere ripercussioni sulle operazioni di assistenza ai voli, con rallentamenti nelle attività di imbarco, scarico bagagli e gestione a terra degli aeromobili.
Napoli e Roma, protesta dei dipendenti Enav
A Napoli e Roma incroceranno le braccia anche i dipendenti Enav, dalle 10 alle 18, nell’ambito della mobilitazione indetta da Uiltrasporti. La protesta coinvolge un settore strategico per la gestione del traffico aereo e potrebbe incidere sulla regolarità dei collegamenti nazionali e internazionali. Possibili criticità anche all’aeroporto di Roma Fiumicino, dove i dipendenti di Adr Security si fermeranno dalle 12 alle 16 per uno sciopero proclamato da Fast Confsal.
Cagliari e Varese, altri scali coinvolti
La giornata di agitazione interesserà anche l'aeroporto di Cagliari. Dalle 13 alle 17 si fermeranno infatti i lavoratori delle società Sogaer, Sogaerdyn e Sogaersecurity. I sindacati chiedono il rinnovo dei contratti e denunciano condizioni lavorative considerate critiche. A Varese, invece, lo sciopero riguarderà gli operatori del comparto cargo delle aziende Alha e Mle-Bcube, sempre nella fascia oraria 13-17.
Le fasce di garanzia e i voli assicurati
Nonostante il quadro complesso, resteranno attive le fasce di garanzia previste dalla normativa. L'Enac ricorda che i voli devono essere comunque effettuati tra le 7 e le 10 del mattino e tra le 18 e le 21. Garantiti, inoltre, i voli di emergenza, sanitari, militari, umanitari e di soccorso. L'elenco completo dei collegamenti assicurati durante gli scioperi è disponibile sul sito ufficiale dell’Ente nazionale per l'aviazione civile, nella sezione dedicata ai voli garantiti.
