MADRE DEL SINDACO DI LODI

In cura per un tumore, consigliera regionale Pd insultata sui social: "Togliti quel foulard, fai schifo"

Commenti misogini e sessisti sono comparsi sotto un video pubblicato dalla dem lombarda Roberta Vallacchi. "C'è ancora una cultura maschilista che reagisce con aggressività contro le donne", dice il Pd

30 Ago 2026 - 17:38
SeguiLogo Tgcom24suSeguici su
 © Ansa

© Ansa

Commenti sessisti e misogini sono comparsi sotto un video pubblicato sui social da Roberta Vallacchi, consigliera regionale del Pd e madre del sindaco di Lodi Andrea Furegato. La donna, in cura per un tumore al seno, indossa nel filmato un foulard per la perdita di capelli. "Toglitelo, fai schifo", è stato uno dei commenti. "Ciò dimostra quanto sia ancora radicata una cultura maschilista che reagisce con aggressività quando le donne prendono parola e occupano lo spazio pubblico", è la denuncia del Pd, che esprime "la più ferma condanna" per l'ondata di insulti alla consigliera dem.

Gli insulti al video

 La consigliera regionale ha postato sui social la presentazione del dibattito dedicato agli 80 anni dal voto alle donne che venerdì 28 agosto ha aperto la Festa dell'Unità di Lodi. "Siete morti e fate ancora le feste?", "Festa degli sfigati", si legge in alcuni commenti comparsi sotto al video, seguiti da attacchi di ogni tipo. Compreso chiederle di togliersi dalla testa il foulard indossato quando ha cominciato a perdere i capelli perché in cura per un tumore al seno. "Toglitelo, fai schifo", si è letto.

"Un contenuto che avrebbe dovuto aprire uno spazio di confronto e riflessione è stato trasformato da alcuni utenti in un pretesto per una sequenza di insulti personali, sessisti e misogini", osserva il Pd in una nota di solidarietà. "Roberta non è sola. La libertà di espressione non coincide con la libertà di insultare. Il confronto politico non ha nulla a che vedere con la sopraffazione".

Pd: "Cultura maschilista tossica e prepotente"

 Secondo i dem lombardi, "questi commenti, per quanto miseri e violenti, raccontano qualcosa di molto più grande di chi li ha scritti: mostrano quanto sia ancora presente una cultura maschilista tossica e prepotente, che fatica ad accettare le donne come soggetti pienamente legittimati a occupare lo spazio pubblico, esprimere opinioni, esercitare ruoli politici e parlare di diritti. È significativo che tutto questo sia accaduto proprio sotto un contenuto dedicato al diritto delle donne al voto e alla rappresentanza politica".

Pd: "A 80 anni dal diritto di voto, ancora insulti contro le donne"

 "Ottant'anni dopo il 1946, quando le italiane conquistarono il diritto di votare e di essere elette, dobbiamo ancora registrare reazioni che sembrano voler dire alle donne: state al vostro posto, non prendete parola, non occupate spazio, non mettetevi in gioco. Noi quella risposta la respingiamo con forza. Esprimiamo a Roberta Vallacchi tutta la nostra solidarietà e il nostro sostegno. Roberta non è sola: dietro di lei ci sono le donne democratiche, le amministratrici, le militanti e tutte le persone che credono nella libertà, nella democrazia e nella partecipazione. E non accettiamo che la violenza verbale sui social venga considerata normale, inevitabile o semplicemente il prezzo da pagare per chi fa politica".

Google Preferred Site

Ti potrebbe interessare

videovideo