Busy Philipps: "Sono stata operata per un raro tumore al cervello"
L'attrice, famosa per aver partecipato anche alla serie Dawson's Creek, ha parlato per la prima volta di come ha vissuto la scoperta della neoplasia e degli interventi chirurgici a cui si è sottoposta
Busy Philipps © Instagram
Per Busy Philipps gli ultimi mesi sono stati segnati da una diagnosi inattesa e da due interventi chirurgici al cervello. L'attrice americana, 47 anni, ha raccontato di essere stata colpita da un raro tumore cerebrale maligno e di aver affrontato quello che ha definito il periodo più strano degli ultimi sei mesi della sua vita. Dopo le operazioni e il percorso di recupero, si dice "grata di essere viva" e si considera "la ragazza più fortunata del mondo".
La diagnosi dopo una risonanza preventiva
Il tumore di Philipps, un oligodendroglioma di grado 2, è stato individuato il 12 febbraio durante una risonanza magnetica effettuata con una tecnologia di ultima generazione. Si tratta di una forma rara di tumore cerebrale caratterizzata generalmente da una crescita lenta. Ma Philipps ha deciso di parlarne solo adesso. La data della scoperta ha avuto per l'attrice un significato particolare: era infatti il giorno successivo alla morte per cancro del suo ex collega di Dawson's Creek James Van Der Beek.
Philipps aveva già pensato nel 2025 di sottoporsi a una risonanza magnetica total body, ma il suo medico di base l'aveva convinta a lasciar perdere. Tuttavia, una conversazione con il cugino acquisito, il dottor Justin Donlan, internista, l'ha portata a cambiare idea.
"Ho un tumore al cervello"
Quando gli esami hanno evidenziato una lesione cerebrale, l'attrice ha reagito inizialmente con messaggi scherzosi indirizzati a Silverstein. "Oddio, ho un tumore al cervello", gli aveva scritto, ricevendo in risposta: "Busy, cosa? Che cosa stai dicendo? Di che cosa parli?". Lei aveva cercato di rassicurarlo, spiegando che la lesione sembrava probabilmente benigna.
Una nuova risonanza ha però portato a una conclusione diversa. Il neurologo le ha spiegato chiaramente che si trattava di un vero tumore situato all'interno del cervello e che sarebbe stato necessario rimuoverlo. La conferma ha lasciato Philipps "con il fiato corto", mentre cercava di fare i conti con una diagnosi che non si aspettava.
A quel punto l'attrice ha deciso di parlare della situazione anche alle sue due figlie, Birdie, 18 anni, e Cricket, 13. La maggiore ha reagito con grande paura e forte coinvolgimento emotivo. Philipps ha cercato di tranquillizzarla dicendole: "Birdie, non sei nel film in cui tua madre muore durante il tuo ultimo anno di liceo. Te lo prometto". Cricket, invece, ha reagito in modo più diretto, chiedendole semplicemente se sarebbe stata bene. "Starò benissimo", le ha risposto la madre. La figlia si è limitata a replicare: "Okay".
L'intervento durato cinque ore
La massa, che misurava 2,6 centimetri, è stata rimossa il 2 marzo con un'operazione durata circa cinque ore. La diagnosi precoce si è rivelata particolarmente importante. La neuro-oncologa Alexandra Miller ha spiegato infatti che, senza quell'individuazione tempestiva, il tumore avrebbe potuto raggiungere dimensioni due o tre volte superiori, rendendo molto più difficile asportarlo completamente.
Miller ha precisato anche il significato della definizione di malignità nel caso di Philipps. "È considerato maligno, ma ha la prognosi migliore tra tutti i gliomi maligni", ha spiegato la specialista. L'oligodendroglioma viene considerato un tumore canceroso soprattutto per la sua possibilità di ricrescere nel corso del tempo, mentre al microscopio non presenta necessariamente caratteristiche di elevata aggressività.
La seconda operazione dopo un'infezione
Il recupero dall'intervento non è stato però privo di complicazioni. Circa un mese dopo l'operazione, durante un appuntamento dal dermatologo per un trattamento con Botox, il medico ha notato qualcosa di preoccupante nella zona dell'incisione.
Philipps aveva sviluppato un'infezione da stafilococco e si è resa necessaria una seconda operazione per eliminarla. Un imprevisto che, come ha raccontato, l'ha "sconvolta", facendola sentire nuovamente al punto di partenza e provocandole una forte reazione emotiva.
"Il mio cervello non è più rotto"
Oggi, tuttavia, l'attrice racconta di sentirsi meglio anche rispetto a una sensazione che aveva avvertito per anni. Prima ancora della diagnosi aveva confidato alla sua migliore amica Michelle Williams di avere la sensazione che il proprio "cervello fosse rotto".
Philipps ha spiegato che non era consapevole che ci fosse necessariamente qualcosa di grave, ma percepiva che qualcosa non funzionava come avrebbe dovuto: "C'era qualcosa che non funzionava. Come se non riuscissi a venirne a capo". Dopo la diagnosi e le operazioni, quella percezione sembra essersi attenuata.
