James Van Der Beek e la moglie si sono risposati pochi giorni prima della sua morte
"I nostri amici hanno riempito la nostra camera di fiori e candele e abbiamo rinnovato le nostre promesse nuziali dal letto", ha raccontato la vedova
James Van Der Beek ha rinnovato le promesse nuziali con la moglie Kimberly alcuni giorni prima di morire. Il celebre attore è scomparso lo scorso 11 febbraio all'età di 48 anni dopo la battaglia contro un tumore al colon-retto. La coppia si è risposata rapidamente grazie all'aiuto dei loro cari.
"Una cerimonia semplice e commovente"
"Abbiamo deciso due giorni prima e i nostri amici ci hanno comprato delle fedi nuove, hanno riempito la nostra camera da letto di fiori e candele e abbiamo rinnovato le nostre promesse nuziali dal letto", racconta Kimberly a People, aggiungendo che la cerimonia è stata "semplice, bella e commovente". Al rinnovo dei voti c'erano la famiglia e alcuni amici intimi. Uno di loro, il musicista Poranguí, ha suonato la "musica più bella", e ha concluso la cerimonia con il brano “Somewhere Over the Rainbow”, mentre altri amici guardavano le nozze su Zoom.
Il matrimonio di James Van Der Beek e Kimberly
La coppia si era sposata il 1° agosto 2010 a Tel Aviv. Proprio in Israele si erano incontrati per la prima volta nel 2009. Dal loro amore sono nati sei figli: Olivia, 15 anni, Joshua, 13 anni, Annabel, 12 anni, Emilia, 9 anni, Gwendolyn, 7 anni, e Jeremiah, 4 anni.
La raccolta fondi dopo la morte di James
Dopo l’annuncio ufficiale della scomparsa dell'attore, gli amici più stretti della coppia hanno creato una raccolta fondi su GoFundMe per aiutare la famiglia. Nel messaggio che accompagna la raccolta si racconta quanto gli ultimi due anni siano stati difficili anche dal punto di vista economico. Le donazioni serviranno a coprire le spese essenziali, a garantire stabilità ai bambini e a permettere a Kimberly di restare nella casa dove i figli sono cresciuti. "Il sostegno della comunità farà davvero la differenza", si legge.
E quella comunità ha risposto con un affetto tangibile. La raccolta ha superato i due milioni di dollari, sostenuta da migliaia di donazioni e da nomi di primo piano del mondo dello spettacolo. Tra i gesti più significativi c’è sicuramente quello del regista Steven Spielberg, che insieme alla moglie Kate Capshaw ha donato 25mila dollari. Un contributo che assume un valore simbolico particolare: il Dawson interpretato da Van Der Beek era un fan assoluto del regista premio Oscar.
