The impossible gym

Obesità, la “palestra impossibile” arriva a Milano: un’installazione per rendere visibili gli ostacoli quotidiani

Dal 6 al 22 febbraio in Piazza Mercanti "The Impossible Gym – Winter Edition": attrezzi bloccati dal ghiaccio e incontri con specialisti per sensibilizzare su una patologia cronica che in Italia riguarda una persona su dieci

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© Lilly
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Maxischermi per le gare, d'accordo. Ma anche igloo trasformati in capsule del tempo scientifico, dove ripercorrere alcuni dei passaggi che hanno segnato la medicina del Novecento. È l'idea dietro ai "Live Sites" che Lilly, sponsor di Milano Cortina 2026, allestirà in Piazza del Cannone a Milano e Piazza Angelo Dibona a Cortina d'Ampezzo. L'obiettivo dichiarato: far convivere competizione sportiva e divulgazione, provando a raccontare che anche la ricerca medica – come lo sport – vive di tentativi, cadute e risultati costruiti nel tempo.

Un’emergenza che riguarda anche l’Italia

 L’iniziativa si inserisce nel programma “Oltre i limiti” di Lilly, sponsor di Milano Cortina 2026, e intercetta un problema di salute pubblica in crescita. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, oggi circa una persona su otto nel mondo vive con obesità. In Italia, i numeri più recenti della sorveglianza PASSI (Istituto Superiore di Sanità) riferiti al biennio 2023-2024 fotografano un quadro stabile ma ancora molto ampio: tra gli adulti 18-69 anni il 43% risulta in eccesso ponderale, con 32,6% in sovrappeso e 10,4% con obesità. Il fenomeno, inoltre, aumenta con l’età e presenta un chiaro gradiente sociale, risultando più frequente tra le persone con minore livello di istruzione e con difficoltà economiche.

La metafora del ghiaccio in Piazza Mercanti

 L'allestimento punta su un linguaggio immediato: gli attrezzi bloccati simboleggiano la resistenza biologica del corpo alla perdita di peso e, soprattutto, la difficoltà nel mantenere i risultati nel tempo. Un modo per comunicare che la questione non si riduce a volontà o disciplina, ma coinvolge meccanismi clinici, fattori ambientali e dimensioni psicologiche.

Il progetto ha il patrocinio della Società Italiana Obesità (SIO) e dell'Associazione Pazienti Amici Obesi Onlus. Parte dell'allestimento – sci, bacchette e altri gadget sportivi a tema invernale – è fornita da Salomon, Premium Partner dei Giochi.

Informazione e accesso agli specialisti

 Oltre all'impatto visivo, l'installazione prevede un programma quotidiano di attività: masterclass, incontri con clinici e nutrizionisti, momenti di confronto con l'associazione pazienti e postazioni per il calcolo dell'Indice di Massa Corporea (BMI), con l'obiettivo di fornire informazioni corrette sulla gestione della patologia.

"Vogliamo dimostrare che con determinazione e resilienza è possibile andare oltre, ispirando tutti quelli che combattono contro un limite a non fermarsi mai", ha dichiarato Elias Khalil, Presidente e General Manager Italy Hub di Lilly, durante la presentazione del progetto. Una frase che, applicata all'obesità, prova a uscire dalla retorica per entrare nel concreto: riconoscere la malattia come condizione complessa e promuovere consapevolezza, prevenzione e accesso a cure appropriate.

L'iniziativa si colloca in un momento in cui il dibattito pubblico sull'obesità oscilla ancora tra stigma sociale e sottovalutazione clinica. L'intento è contribuire a un cambio di prospettiva: dalla colpevolizzazione individuale al riconoscimento di una patologia cronica che richiede approcci multidisciplinari.

I contenuti di questa pagina sono stati prodotti in collaborazione con Lilly