accusati di diffamazione

Per gli insulti social a Liliana Segre un hater patteggia 4 mesi, un altro mille euro

Il gup di Milano stralcia le posizioni di metà degli imputati, atti per competenza in tutta Italia

05 Nov 2026 - 18:02
 © Ansa

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Hanno patteggiato rispettivamente 4 mesi di reclusione e mille euro di pena pecuniaria per diffamazione, il primo anche con l'aggravante dell'odio razziale, due degli hater della senatrice Liliana Segre imputati a Milano per gli insulti e i messaggi postati a raffica sui social. Ad accogliere le richieste di patteggiare è stato il gup Luigi Iannelli, che ha stralciato circa la metà delle 32 posizioni su cui è stato chiamato a decidere, trasmettendo per competenza territoriale gli atti agli uffici giudiziari di tutta Italia, da Roma a Napoli, da Pordenone a Macerata.

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Gli hater alla sbarra

 Il giudice ha poi trasmesso all'Uepe, l'ufficio esecuzione penale esterna, la richiesta di stilare i programmi per due giovani che hanno chiesto la messa alla prova e su cui si pronuncerà il prossimo 23 febbraio. Il 9 febbraio, invece, comincerà il processo con rito abbreviato per 11 persone.

I patteggiamenti fanno seguito a una prima condanna inflitta da un giudice milanese a un uomo, giudicato a luglio sempre in abbreviato e al quale sono stati inflitti 4 mesi, con la sospensione condizionale, e anche un risarcimento di 1.500 euro, che la senatrice, attraverso il suo legale, l'avvocato Vincenzo Saponara, aveva reso noto che avrebbe devoluto in beneficenza.

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