Incendio in un appartamento a Civitavecchia, morta una donna
Indagini in corso per identificare la vittima e accertare le cause del rogo
© Ansa
Tragedia nel pomeriggio di martedì a Civitavecchia, sul litorale a nord di Roma, dove una donna è stata trovata morta all'interno di un appartamento al terzo piano in via Bramante, dove è divampato un incendio. La densa colonna di fumo che si è sprigionata ha allarmato l'intero quartiere. Arrivati sul posto, i vigili del fuoco della città, con l'ausilio dei colleghi di Cerveteri, si sono prodigati nelle operazioni di spegnimento e nella ricerca di persone all'interno dello stabile. Mentre le fiamme erano quasi completamente domate - riferiscono i soccorritori - è stata rinvenuta una donna senza vita. Si tratterebbe di una ragazza di origine bosniaca. Salvata, con l'ausilio dell'autoscala, un'altra donna che si era rifugiata in terrazza. Tre persone sono state affidate alle cure del personale sanitario del 118. Le cause sono in corso di accertamento.
Parte della squadra dei vigili del fuoco si è occupata di effettuare ventilazione forzata in modo da liberare rapidamente il vano scale dai fumi tossici. Lo spegnimento ha evitato che le fiamme si propagassero agli appartamenti adiacenti. Sul posto anche la Scientifica per capire le dinamiche del rogo oltre a carabinieri e polizia. Il sito locale Lacronaca24.it riferisce anche di un carabiniere libero da servizio, che, con un passante, ha raggiunto una delle abitazioni invase dal fumo ed è riuscito a portare in salvo una giovane mamma con il suo bambino.
Le autorità stanno lavorando per identificare ufficialmente la vittima e informare i familiari.
