nelle campagne di Serracapriola

Furgone di braccianti si ribalta nel Foggiano: un morto e 8 feriti

Sono tutti di origine marocchina. Gli operai agricoli avevano da poco terminato una giornata di lavoro in Molise

09 Ago 2026 - 18:09
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L'incidente stradale avvenuto in località Montesecco, nelle campagne di Serracapriola (Foggia)  © Ansa

L'incidente stradale avvenuto in località Montesecco, nelle campagne di Serracapriola (Foggia)  © Ansa

Un furgone su cui viaggiano nove persone, la gran parte braccianti, è finito fuori strada e si è ribaltato. Il bilancio dell'incidente stradale avvenuto in località Montesecco, nelle campagne di Serracapriola, nel Foggiano, è pesantissimo: un morto otto feriti. Il gruppo di lavoratori stava rientrando nel Foggiano, dopo una giornata di lavoro nelle campagne della vicina regione del Molise.

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Il fatale incidente

  A bordo del mezzo viaggiava un gruppo di braccianti di origine marocchina. Secondo una prima ricostruzione, il mezzo ha improvvisamente lasciato la carreggiata, ribaltandosi. Nel sinistro non sono coinvolte altre vetture. Uno dei passeggeri è morto sul colpo, mentre gli altri sono rimasti feriti. Particolarmente serie sarebbero le condizioni di uno dei lavoratori, che ha subito un grave politrauma. Dopo essere stato intubato sul posto dai sanitari giunti immediatamente sul luogo della tragedia, è stato trasferito al Policlinico di Foggia. Gli altri feriti sono stati invece condotti all'ospedale di San Severo, Comune poco distante dal capoluogo pugliese.

La macchina dei soccorsi ha visto l'impiego, oltre delle forze di polizia, dei militari dei carabinieri e dei vigili del fuoco, i sanitari del 118 e un elisoccorso. Al momento non sono state rese note le generalità della vittima. Sono ancora da accertare le cause che hanno portato il mezzo fuori strada. I carabinieri stanno ricostruendo l'esatta dinamica dell'incidente stradale. 

Cgil: "Basta sfruttamento e morti sul lavoro"

 Cgil e Flai Cgil di Foggia, nell'esprimere "profondo dolore" per la morte di un operaio agricolo nell'incidente stradale avvenuto nel territorio di Serracapriola, "rilanciano alle istituzioni e alla politica, a ogni livello, la forte denuncia sulle condizioni di lavoro e di trasporto nel settore primario, specie in questo periodo dell'anno, che reclama azioni di contrasto e prevenzione maggiori". È quanto si legge in una nota del sindacato. "Il 4 e 6 agosto di otto anni fa, in due distinti incidenti nelle stesse zone della provincia di Foggia, persero la vita 16 braccianti stranieri. Passano gli anni e siamo qui a commentare ancora tragici eventi - dicono i segretari generali Gianni Palma e Giovanni Tarantella -. Per chi lavoravano questi operai agricoli? Avevano un regolare contratto? L'impresa organizzava il trasporto o delegava a chi? Queste sono le domande alle quali ci aspettiamo risposte, perché sulle imprese che utilizzano le maestranze ricadono le responsabilità. Non deve passare la logica della casualità di fronte a precise responsabilità di legge per chi assume e ha dovere di vigilare anche su regolarità del trasporto, spesso lasciato all'utilizzo di mezzi obsoleti". "Purtroppo - continuano - assistiamo a un totale disimpegno del Governo nelle politiche di contrasto al caporalato, come dimostrano i milioni persi per il superamento degli insediamenti informali. Va dato atto al lavoro delle forze dell'ordine e della magistratura, ma servirebbe una assunzione di responsabilità generale, a ogni livello, a partire da istituzioni e fino alle associazioni d'impresa, cosi come indica la legge 199/2016. Basta sfruttamento, basta morti di lavoro".