"Alberto ha una speranza sempre più crescente, ma ha anche comunque un equilibro che lo fa rimanere con i piedi per terra, consapevole della sua situazione attuale di detenuto, e altrettanto consapevole che questa è un'indagine seria, che forse ci permetterà di lavorare intensamente, e nel tempo più veloce possibile, compatibilmente con la mole degli atti, per preparare una richiesta di revisione". Lo ha detto Antonio De Rensis, legale di Alberto Stasi, commentando la notizia della chiusura delle nuove indagini sul delitto di Garlasco in collegamento con il programma IgnotoX su La7.
"Questa indagine fa e farà tanta paura a qualcuno"
"Questa indagine fa e farà tanta paura a qualcuno. Si cerca di sfuggire la realtà immaginando situazioni che non hanno niente a che vedere con la realtà. Chissà che questa indagine non ci faccia scoprire che qualche censore verrà poi censurato", ha aggiunto De Rensis.
"Che ci sia stata un'operazione spazzatura, questo è sicuro. Però quando fai l'operazione spazzatura, devi calcolare bene il vento, perché se sbagli il vento la spazzatura ti torna in faccia", ha continuato l'avvocato.
"Questa nuova indagine è stata svolta da dei galantuomini, che non hanno mai avuto contatti con alcuno. Lo ripeto: l'ultima volta che ho parlato e visto il procuratore capo è stato quando è stato sentito Alberto, e lo stesso vale per gli altri pubblici ministeri", ha affermato il legale di Stasi.
"Da domani, ci sarà il 99% dell'informazione che seguirà l'operazione realtà. Poi, se c'è l'1% che vuole continuare a seguire l'operazione spazzatura, lo faccia" ha concluso De Rensis.
