© Ansa
Restano gravi le condizioni di Davide Iacopini, attore conosciuto dal pubblico per le sue interpretazioni in Suburra e Diaz, aggredito lo scorso 5 ottobre, nel quartiere Monteverde di Roma. È ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell'osperdale San Camillo Forlanini, dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico eseguito dall'équipe di Neurochirurgia a seguito del trauma cranico riportato durante l'aggressione. Secondo l'ultimo bollettino diffuso dall'ospedale, il decorso post operatorio procede regolarmente. L'attore è tuttavia ancora sedato e necessita di supporto intensivo. La prognosi, al momento, resta strettamente riservata.
La famiglia chiede di rispettare la privacy
Nel bollettino medico, la famiglia di Iacopini ha espresso gratitudine per i numerosi messaggi di vicinanza ricevuti in queste ore e per l'attenzione dimostrata nei confronti dell'attore. Un ringraziamento è stato rivolto anche al personale medico e sanitario che sta seguendo il caso, oltre che alla Procura e alle forze dell'ordine impegnate nelle indagini sull'aggressione. I familiari hanno infine chiesto di tutelare la privacy in questa fase particolarmente delicata.
Si cerca una minicar elettrica nera
Parallelamente alle cure mediche proseguono le indagini per ricostruire con precisione la dinamica dell'aggressione e individuare i responsabili. Gli investigatori stanno cercando una minicar elettrica di colore nero, a bordo della quale si sarebbero trovate due persone. L'elemento è emerso dalle testimonianze raccolte dagli inquirenti: il veicolo, secondo quanto riferito, non avrebbe prodotto il rumore tipico di un'automobile con motore tradizionale.
Quattro episodi nel mirino degli inquirenti
L'inchiesta non riguarda soltanto l'aggressione ai danni di Iacopini. Complessivamente sono quattro gli episodi avvenuti nella zona di Monteverde Vecchio che sono ora al vaglio degli investigatori. Secondo quanto ricostruito finora, gli autori dell'aggressione potrebbero essere minorenni. Gli investigatori stanno verificando se dietro i diversi episodi possa esserci la stessa coppia di aggressori.
Un'altra aggressione poche ore prima
Tra gli elementi acquisiti nell'inchiesta c'è anche un'aggressione avvenuta nella stessa serata, poche ore prima di quella che ha coinvolto Iacopini. Anche in questo caso la vittima sarebbe stata un ragazzo che si trovava a bordo di un monopattino. Le modalità dell'azione presenterebbero analogie con quanto accaduto all'attore. Per gli inquirenti, dunque, potrebbe esserci un collegamento tra i diversi episodi e gli aggressori potrebbero essere stati alla ricerca di persone da colpire. Al momento, tuttavia, non ci sarebbero elementi sufficienti per collegare con certezza gli episodi a una delle cosiddette "sfide" diffuse sui social network.
