Speciale Le proteste in Italia e in Europa
La decisione del gip

Youssef Siher torna in libertà, arresto non convalidato | "Ha evocato disobbedienza civile, non ha incitato a violenza"

Era stato fermato dopo le proteste di piazza in tutta Italia in quanto amministratore del canale Telegram del "Movimento 17 ottobre"

28 Ott 2026 - 13:49
 © Dal Web

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Torna in libertà Youssef Siher, il ricercatore italiano con origini marocchine fermato la notte di sabato scorso in qualità di amministratore del canale Telegram "Movimento 17 ottobre" aperto dopo la due giorni di saccheggi e devastazioni a Milano. È questa la decisione, secondo fonti legali, del gip Tiziana Landoni che ha rigettato la richiesta di convalida del fermo e l'applicazione della misura cautelare in carcere proposta dalla pm Francesca Crupi, titolare dell'inchiesta con il procuratore Marcello Viola.

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Gip: "Siher ha evocato disobbedienza civile, non ha incitato a violenza"

 Con i contenuti pubblicati sulla chat Telegram "Movimento 17 ottobre" Youssef Siher ha espresso "modalità di protesta" contro le "attuali politiche governative", oltre ad "evocare azioni di 'disobbedienza civile'", ma che non "si traducono nell'adozione di comportamenti violenti o più in generale criminonosi, bensì nella mera programmazione di manifestazioni settimanali, capaci di sensibilizzare e coinvolgere il maggior numero possibile di persone". Lo scrive la gip di Milano Tiziana Landoni, che ha disposto la liberazione del ricercatore 30enne non riconoscendo i "gravi indizi di colpevolezza" sui reati a lui contestati.

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