Wanna Marchi investita sulle strisce a Milano: "Ho visto solo un'auto arrivarmi addosso"
Volto tumefatto e memoria confusa dopo l'impatto: l'ex televenditrice racconta sui social i momenti di terrore e rifiuta il ricovero in ospedale
Momenti di paura per Wanna Marchi. L'ex teleimbonitrice è stata investita nel pomeriggio di mercoledì 11 febbraio a Milano, mentre stava portando a spasso il cane. A raccontare l'accaduto è stata lei stessa attraverso un video pubblicato sui social, dove appare visibilmente provata, con il volto segnato da lividi, graffi ed ematomi. Nel filmato, ancora scossa, Marchi ricostruisce quegli attimi drammatici: "Ricordo soltanto una macchina che mi arriva addosso".
L'impatto sarebbe avvenuto mentre stava attraversando sulle strisce pedonali. Dopo lo scontro, la caduta in avanti sul marciapiede e il dolore acuto provocato dall'asfalto e dai sassolini conficcati nelle mani e nel viso. "Un dolore terribile" racconta. La memoria di quei minuti è frammentata. Marchi ricorda di essersi ritrovata in ambulanza, circondata dai sanitari che le ponevano domande per verificarne lo stato di coscienza. "Mi chiedevano come mi chiamavo e lo sapevo. Ma quando mi hanno chiesto dove abitavo, non riuscivo a ricordarlo" ha spiegato, descrivendo un momento di forte confusione.
Nonostante le condizioni e l'insistenza dei soccorritori, l'83enne ha deciso di non essere trasportata in ospedale. Una scelta legata a un ricordo personale doloroso: la struttura indicata per il ricovero è la stessa in cui è morto suo marito. "Mi sono rifiutata categoricamente" ha dichiarato. Tra i primi ad arrivare sul posto c'era anche Davide Lacerenza, ex compagno della figlia Stefania Nobile, che avrebbe tentato di convincerla a farsi visitare in ospedale. Ma Marchi è rimasta ferma nella sua decisione: tornare a casa senza ulteriori clamori. "So chi sono, non voglio articoli sui giornali, non voglio niente. Voglio solo rientrare a casa mia" ha detto nel video.
Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente sarebbe stato favorito dalla presenza di un'auto parcheggiata in modo irregolare che avrebbe ostacolato la visuale. Il giovane alla guida del veicolo che l'ha investita si è fermato immediatamente per prestare soccorso.
