Il report annuale

Viminale, omicidi in calo nei primi nove mesi dell'anno: "Meno donne tra le vittime"

Tra l'1 gennaio e il 30 settembre 2026 i dati indicano che ci sono stati 230 casi, 8 in meno rispetto lo scorso anno; i femminicidi sono stati 15

13 Ott 2026 - 14:38
 © Istockphoto

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Il numero delle vittime di omicidio volontario in Italia è in costante calo, anche tra le donne. Lo dicono i dati che emergono dal report "Omicidi Volontari e Femminicidi", elaborato da Servizio analisi criminale della direzione centrale della polizia criminale del Viminale, che per il periodo compreso tra l'1 gennaio e il 30 settembre 2026 contano 230 vittime contro le 238 accertate nello stesso periodo dello scorso anno.

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Calano i femminicidi

 Un calo che, come detto, riguarda anche le donne. Le vittime di genere femminile sono state 67, a fronte delle 77 dell'anno scorso. Nel dettaglio, nei primi nove mesi del 2026 sono stati registrati 215 omicidi volontari, di cui 52 che sono costati la vita a donne. A queste si aggiungono 15 vittime di femminicidio, particolare fattispecie di reato introdotta entrata in vigore il 17 dicembre 2025.

Più giovani coinvolti

 Il report del Viminale analizza anche le fasce d'età degli autori di omicidi volontari e femminicidi. Il confronto con lo stesso periodo del 2025 vede l'incidenza dei giovani tra i 18 e i 24 anni salire dal 17% al 21%, mentre quella della fascia tra i 25 e i 40 anni scende dal 43% al 36%. Aumenta dal 29% al 31% la quota degli autori di omicidio e femminicidio di età compresa tra i 41 e i 64 anni, mentre la percentuale degli over 65 passa dal 6% al 7%. Resta stabile al 5% l'incidenza dei presunti autori minorenni.

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