Operazione dei carabinieri sventa un'organizzazione formata da 5 colombiani dedita alla coltivazione e allo spaccio della sostanza stupefacente
© Carabinieri
Quattromila e cinquecentosei piante di marijuana e trecento chilogrammi di cannabis sotto sequestro e otto arresti a Villaurbana: è il risultato dell'operazione "Aristeo" dei carabinieri di Oristano. I militari, in collaborazione con lo Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna, hanno tratto in arresto in flagranza di reato 8 persone di cui 5 di nazionalità colombiana, sorpresi all'interno di un capannone all'interno di un'azienda agricola intenti a sbocciolare un ingente quantitativo di sostanza stupefacente. La presenza dei colombiani fa emergere l’ipotesi di un’organizzazione strutturata dedita alla coltivazione, produzione e distribuzione di droga, rilevando un vero e proprio sistema imprenditoriale.
La sostanza stupefacente è stata sottoposta a campione per un esame qualitativo eseguito presso il Ris di Cagliari: l'esame ha accertato un Thc superiore ai limiti di legge. La maxi coltivazione era composta da 4.506 piante dell'altezza complessiva compresa tra i 0,80 e 1,30 metri (irrigate da un impianto a goccia alimentato da un pozzo con pompa sommersa).
La perquisizione all’interno dell’azienda ha permesso di individuare diversi sacchi contenente porzioni essiccate di piante di cannabis indica con boccioli, altri contenitori di plastica con boccioli di cannabis per un totale di 290 kg, denaro contante e materiale per il confezionamento.