La ricostruzione dello scontro possibile grazie all'ultima telefonata fatta dalla donna
Non è stato un incidente, ma un omicidio-suicidio pianificato dal marito, lo scontro tra un'auto e un tir che si è verificato martedì 7 marzo a Gambellara, in provincia di Vicenza. Nell'incidente avevano perso la vita un uomo e la moglie. Decisivo il fatto che gli investigatori abbiano recuperato l'ultima telefonata fatta dalla donna, che spiegava: "Mi ammazza, questo vuole che ci ammazziamo!".
La Procura di Vicenza, come ha spiegato il capo dell'ufficio giudiziario, Antonio Cappelleri, ha aperto e subito chiuso per morte del reo, un fascicolo per omicidio volontario. L'incidente era avvenuto lungo la strada regionale 11, vicino a Gambellara dove i due, Antonio Facchin, 54 anni, e Vanna Meggiolaro, 50 anni, abitavano.
All'apparenza un normale incidente stradale: un'utilitaria che sul rettilineo cambia improvvisamente traiettoria, schiantandosi contro un camion in arrivo dalla direzione opposta. Nessun segno di frenata; le prime ipotesi di un malore, o una fatale distrazione. Ma poi - come indicato dal "Corriere del Veneto" - le indagini hanno accertato che la coppia aveva in corso una separazione, e che nei prossimi giorni Facchin si sarebbe presentato davanti al pm per una denuncia di maltrattamenti in famiglia.