FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Zaia: "Noi in Veneto pensiamo alla fase 2, col coronavirus dobbiamo convivere"

"Ovviamente tutto devʼessere fatto in sicurezza", ha detto il governatore

C'è un modello di apertura del Veneto diverso dall'Italia, aprite prima degli altri? "Noi ascoltiamo le indicazioni dal mondo sanitario, ma pensiamo alla fase 2. Abbiamo imprese fuori dal mercato se non riaprono". Lo ha detto il governatore del Veneto, Luca Zaia, a "Quarta Repubblica" su Retequattro. "L'Italia si è chiusa gradualmente e deve riaprirsi gradualmente. Col coronavirus dobbiamo convivere", ha aggiunto.

"Ci sono due correnti di pensiero: chi applica quello che si legge sui libri, arrivare cioè fino al contagio zero, attendendo che il virus sia presente il meno possibile, e chi pensa che una sorta di convivenza, un periodo limbo, ci voglia. Io appartenga a questa. Ovviamente tutto dev'essere fatto in sicurezza".

 

"Noi, in modo responsabile - ha concluso Zaia - ascoltiamo il mondo sanitario, però pensiamo alla fase 2: abbiamo 600mila imprese, 150 miliardi di Pil, molte sono tecnicamente fuori dal mercato se non riaprono".


Coronavirus, la nuova vita degli italiani su balconi e terrazzi

I più fortunati hanno terrazzi (privati o condominiali) dove passare qualche minuto della loro giornata senza infrangere i divieti. Ma anche i balconi sono merce molto ambita in questo periodo di quarantena. E così la socialità degli italiani, quelli bravi che rispettano le regole, si modifica e si trasferisce in queste piccole pertinenze.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali