FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Aosta, "ora tocca a te soffrire": le lettere al marito dellʼinfermiera che ha ucciso i suoi figli

Marisa Charrére, in due biglietti scritti prima delle iniezioni letali fatte prima ai due bimbi e poi a sé, accusa il marito di averla resa infelice

"Mi hai tolto il sorriso e ora io lo tolgo a te. Adesso soffri tu". E' quanto scritto dall'infermiera 48enne Marisa Charrére prima di uccidere i suoi due figli, Nissen e Vivien, di 7 e 9 anni, e di togliersi la vita ad Aymavilles, vicino ad Aosta. Una vendetta programmata, tanto che nelle due breve lettere lasciate per il marito, la guardia forestale Osvaldo Empereur, la donna parla di infelicità e sofferenza che "ora riguardano sia me sia te".

"Di' a tutti che i bimbi sono morti per colpa del gas", ha lasciato scritto l'infermiera. Un modo per cercare di coprire, almeno di fronte agli abitanti del piccolo paesino aostano, la tragica verità, che ad uccidere Nissen e Vivien è stata proprio lei con un'iniezione letale. L'ipotesi degli inquirenti è che l'infermiera abbia prima addormentato con un sedativo i due bambini per poi praticare loro l'iniezione, con farmaci presi dal suo posto di lavoro, il reparto di cardiologia dell'ospedale di Aosta. L'ultima dose l'avrebbe riservata a sé stessa.

Aosta, infermiera uccide i due figli con unʼiniezione letale

La conferma dell'esatta causa del decesso si avrà comunque solo dopo gli esami tossicologici. Intanto il sostituto procuratore di Aosta Carlo Introvigne, che coordina le indagini condotte dalla squadra mobile della questura di Aosta del commissario capo Eleonora Cognigni, ha conferito al medico legale Mirella Gherardi e al radiologo Davide Machado l'incarico di svolgere l'autopsia sui tre corpi.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali