il delitto di bussolengo (verona)

Uccise la moglie con l'insulina, la difesa chiede i domiciliari: "La figlia vuole stare con il padre" | Davanti al gip non risponde

I legali di Nadir Rossi: "Procedimento complesso, serve un esame completo degli atti"

02 Nov 2026 - 12:52
Jessica Dalla Chiara Nadir Rossi © Facebook

Jessica Dalla Chiara Nadir Rossi © Facebook

I difensori di Nadir Rossi, l'ex infermiere 35enne arrestato giovedì scorso con l'accusa di avere ucciso con un'iniezione letale di insulina la moglie Jessica Dalla Chiara, hanno chiesto al gip la concessione degli arresti domiciliari. L'attenuazione della misura cautelare, nella sua abitazione a Bussolengo (Verona), sarebbe motivata dal fatto che la figlia, di 4 anni, chiederebbe di stare con il padre. La giudice Carola Musio ha convalidato l'arresto, riservandosi nei prossimi giorni la decisione sull'istanza degli avvocati del presunto uxoricida.

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In silenzio davanti al gip

 Rossi, sempre davanti ai giudici, si è avvalso della facoltà di non rispondere in occasione dell'interrogatorio di garanzia svoltosi a Verona. Lo rendono noto gli stessi difensori del 35enne, ex infermiere al Pronto soccorso dell'ospedale Borgo Roma, gli avvocati Giacomo Giulianelli e Davide Lovato. "Il procedimento è particolarmente complesso e comprende una mole considerevole di atti e di elementi investigativi, che richiedono un esame attento e approfondito - dichiarano i legali in una nota - La difesa sta svolgendo questo lavoro con la massima serietà, nella piena consapevolezza della gravità delle contestazioni e della delicatezza della vicenda. Riteniamo che ogni valutazione debba essere compiuta sulla base di un esame completo degli atti e che ogni questione debba essere affrontata nelle sedi giudiziarie competenti. Ci sarà modo e tempo per farlo, con il rigore e la riservatezza che questa vicenda richiede".

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