A Vazzola, in provincia di Treviso, un'azienda edile ha avviato la costruzione di alloggi per 50 dipendenti stranieri, i quali si aggiungono alle residenze già costruite per altri 119 lavoratori. Il modello scelto è quello del co-housing, con una camera con bagno e doccia per ciascun ospite, mentre cucina e lavanderia, attrezzata con lavatrice e asciugatrice, sono spazi condivisi. Le residenze, realizzate nei pressi degli stabilimenti di Vazzola, Treviso e Pordenone, saranno dotate del servizio mensa, affidato a un'azienda esterna di ristorazione. Sono anche state rese disponibili anche alcune cucine che permetteranno ai lavoratori di prepararsi cibi e piatti nel rispetto delle proprie tradizioni.
La stessa ospitalità sarà adottata anche nei cantieri nelle varie località sedi di opere edilizie, in cui l'azienda trasferirà case mobili con pareti rinforzate per proteggere dal caldo e dal freddo, da smontare e trasferire alla fine dei lavori.
