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Ultimo aggiornamento: 2 mesi fa

Sisma in Toscana e in Calabria

Terremoto di magnitudo 4.3 a pochi chilometri da Pisa | Scossa anche nel Cosentino: nessun danno segnalato

Il sisma in Toscana alle 10.15 a una profondità di 8 chilometri: è stato avvertito nettamente anche nei comuni di Lucca e Massa

04 Ago 2026 - 16:05
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Una scossa di terremoto di magnitudo 4.3 è avvenuta alle 10.15 di martedì 4 agosto tra Pisa e Lucca. Secondo i dati dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, la magnitudo è stata di 4.3. Il sisma è avvenuto a circa 7 chilometri da Pisa, a una profondità di 8 chilometri. La scossa è stata avvertita nettamente anche nei comuni di Lucca e Massa Carrara. Il sindaco di Pisa, Michele Conti, rassicura: "La scossa di terremoto ha comprensibilmente creato apprensione, ma la situazione è sotto controllo". Alle 12.47 e alle 13.03 due repliche di minore intensità. Sisma anche nel Cosentino di magnitudo 3.5. 

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Enrico Paolucci dell'Istituto Geofisico Toscano - Fondazione Parsec fa il punto sul terremoto che ha colpito l'area di Pisa: "La zona localizzata a qualche km a sud ovest dalla città di Pisa è attualmente interessata da un piccolo sciame sismico, ovvero da più scosse ravvicinate tra di loro nel tempo. Nella totalità, sono state registrate tre scosse tutte in tarda mattinata: la più forte è stata quella delle 10:15, di magnitudo locale 4.3". Dopodiché Paolucci ha fornito anche rassicurazioni positive: "Seppur ampiamente percepito dalla popolazione in gran parte della Toscana settentrionale, al momento l'evento non sembra aver provocato danni a persone o cose", aggiungendo che comunque "l'entità di queste scosse risulta del tutto coerente con la sismicità strumentale e storica rilevata nella zona".


Nel nodo di Pisa la circolazione ferroviaria, sospesa dalle 10:30 per consentire la verifica dello stato delle linee dirette a Empoli, Viareggio, Lucca e Livorno in seguito a una scossa di terremoto che ha interessato la zona, è in graduale ripresa. Lo fa sapere Trenitalia in una nota. Le operazioni hanno avuto effetti sulla mobilità ferroviaria con ritardi, limitazioni e cancellazioni (che persistono tuttora) sia per i treni a lunga percorrenza che per i treni regionali. 


Una scossa di terremoto di magnitudo 3.5 è stata registrata alle 15:05 nel Cosentino con epicentro situato 9 chilometri a Nord-Est di Celico. Il sisma, che si è verificato a una profondità di 16 chilometri, è stato avvertito anche nell'area urbana tra Cosenza e Rende, oltre che nei numerosi Comuni dell'area. Al momento non sono stati segnalati danni a cose o persone.


"Sono venuto direttamente" a Pisa "per il sopralluogo che ci ha consentito di vedere che per fortuna il terremoto di stamani, forte, 4.3 della scala Mercalli, non ha determinato conseguenze al patrimonio monumentale artistico, ma onestamente nemmeno agli edifici. Pochi gli interventi che richiederanno, attraverso la scheda che i vigili del fuoco fanno, una definizione di gravità, ma onestamente nessun danno alle persone e marginali danni agli edifici". Così il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, in un video pubblicato sui social che lo riprende in piazza dei Miracoli a Pisa.

"Il patrimonio monumentale artistico e anche quello edilizio hanno dimostrato una solidità che ci fa ben sperare - ha aggiunto -. Certo, ora cautela perché lo sciame sismico può arrivare da un momento all'altro e contemporaneamente quello che è stato l'indice di una scala Mercalli che ci ha portato a 4.3 è preoccupante, ma la Toscana è forte".


"Ho ricevuto la telefonata del ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci che ha espresso vicinanza alla nostra comunità e mi ha assicurato il pieno supporto del Governo per ogni eventuale necessità. Continuerò a fornire aggiornamenti con tempestività sull'evoluzione della situazione". Lo ha scritto sui social il sindaco di Pisa Michele Conti in merito al terremoto che ha interessato la città. Il sindaco, in un post pubblicato intorno alle 14:30, spiega che "nell'ultima ora si sono registrate 8 nuove scosse, di cui una avvertita distintamente alle 13.04, di magnitudo 3.2 con epicentro a 5 km dalla citta e a una profondità di 11 km. Continuiamo a monitorare la situazione attraverso il Centro Operativo Comunale, attivato fin dalla prima scossa di stamani, in costante raccordo con la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco, la Prefettura e la Regione Toscana, che ringrazio".


"La situazione è sotto controllo. Siamo in costante collegamento con la Regione Toscana e con l'Opera Primarziale, per la nostra amata Torre e posso dire che non ha riportato alcun danno". Lo dice in un video pubblicato sui social Michele Conti, sindaco di Pisa, città dove in poche ore si sono verificate 3 scosse di terremoto, la più importante delle quali alle 10.15 con magnitudo 4.3


A seguito del terremoto di stamani a Pisa, riguardo al sistema sanitario, non risultano danni ma "sono state disposte verifiche precauzionali su alcune strutture ospedaliere dell'area pisana. Presso il presidio di Santa Chiara sono stati temporaneamente interdetti alcuni locali per consentire accertamenti tecnici, mentre ulteriori controlli sono in corso presso una struttura del presidio di Cisanello. Non sono stati segnalati danni alle persone né situazioni di rischio per pazienti e operatori sanitari". E' quanto spiega in una nota il sottosegretario alla presidenza della Regione Bernard Dika.


Nuove scosse sismiche nella zona di Pisa. Secondo le rilevazioni dell'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia, le due più forti sono state registrate alle 12,47 e alle 13,04 rispettivamente con magnitudo 2.3 e 3.2. Proseguono le verifiche sugli edifici.


"La scossa di terremoto di questa mattina ha comprensibilmente creato apprensione, ma la situazione è sotto controllo". Lo ha detto il sindaco di Pisa, Michele Conti, diffondendo poco fa un video sui propri canali social. "Abbiamo attivato immediatamente il Centro operativo comunale - ha aggiunto - per coordinare tutte le verifiche insieme a Protezione civile, vigili del fuoco e forze dell'ordine. Al momento non risultano danni a persone o criticità rilevanti. Continueremo a monitorare la situazione e a tenervi aggiornati nel corso delle prossime ore".

Sui social il governatore Eugenio Giani spiega: "Abbiamo fatto il punto con l'Unità di crisi regionale dopo la scossa di terremoto con epicentro nel parco di San Rossore, a 7 chilometri di profondità. Al momento non risultano danni a persone, abitazioni o strutture sanitarie. Insieme alle prefetture, ai comuni, ai vigili del fuoco, alle strutture regionali e ai gestori dei servizi essenziali, ci siamo confrontati sulla situazione e sulle verifiche in corso sul territorio. Proseguono i controlli su edifici pubblici, scuole e infrastrutture.Per consentire gli accertamenti tecnici sulla rete, dalle 10.30 è stata sospesa la circolazione ferroviaria nel nodo di Pisa. Il sistema regionale di Protezione Civile resta pienamente attivo e in costante contatto con tutti i territori coinvolti"


Verifiche in corso da parte dei vigili del fuoco a seguito della scossa di terremoto 4.3 vicino a Pisa. "Al momento - spiegano i pompieri - abbiamo ricevuto alcune richieste per verifiche" su "abitazioni nella zone del centro di Pisa". 


Stop ai treni nel nodo di Pisa dalle 10:30 in seguito alla scossa di terremoto avvertita attorno alle 10:15. "La circolazione - fa sapere Trenitalia - è sospesa in via precauzionale per verifiche tecniche a seguito di un evento sismico nei pressi di Pisa. I treni Intercity e Regionali possono registrare ritardi". Attualmente i tabelloni della stazione centrale di Pisa, sia sul lato partenze che arrivi, segnalano treni in ritardo fino a 80 minuti e cancellazioni. 


La Torre di Pisa e tutti gli altri musei e monumenti di piazza dei Miracoli non hanno subito alcuna conseguenza in seguito alla scossa di terremoto registrata stamani a 7 km da Pisa. Le misure di sicurezza al momento sono invariate e tutti i monumenti restano aperti alle visite senza alcuna contro indicazione. Dopo la scossa in molti uffici pubblici, ma anche in altri privati e negozi, la gente è uscita in strada e dopo alcuni minuti di apprensione ha poi fatto ritorno alle normali attività.


A seguito dell'evento sismico di magnitudo 4.3 registrato vicino Pisa alle 10.15 dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, la Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile si è messa in contatto con le strutture locali del Servizio nazionale della protezione civile. La scossa è stata nettamente avvertita dalla popolazione ma, dalle prime verifiche effettuate in seguito all'evento, non risulterebbero danni a persone o cose.


Un'altra scossa di terremoto era stata avvertita, sempre in territorio Pisano, nella notte tra il 30 e il 31 luglio, in quel caso la magnitudo era stata di 2.8. inferiore: 2.8. L'epicentro in quel caso era stato localizzato a 3 km dal comune di San Giuliano e a 4 da quello di Pisa. Il sisma era stato localizzato a una profondità di 10 chilometri.


Una scossa di terremoto è stata avvertita intorno alle 10:15 dalla popolazione nella Toscana settentrionale tra le province di Lucca, Pisa e Massa Carrara. A Pisa numerose le telefonate arrivate al centralino dei vigili del fuoco. Negli uffici pubblici del centro d Pisa decine di persone sono scese in strada, per ora non ci sono segnalazioni di danni.


L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha diffuso i primi dati: la scossa è stata di magnitudo 4.3 con epicentro Pisa. La scossa è stata sentita distintamente a Lucca, in Versilia, nella provincia di Livorno, destando preoccupazione tra la popolazione. Al momento non si hanno notizie di danni ma le verifiche sono in corso in questi minuti.

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