A 4 mesi dal terremoto di magnitudo 6 del 24 agosto, la sequenza sismica in Italia centrale ha superato le 40.500 scosse, interessando un'area molto estesa tra Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo. Lo rileva l'Ingv, sottolineando che sono stati 880 i terremoti di magnitudo compresa tra 3 e 4, 50 con magnitudo compresa tra 4 e 5 e 5 quelli con magnitudo maggiore o uguale a 5.