Trema ancora la terra ai Campi Flegrei: una nuova scossa di terremoto magnitudo 3.6 è stata registrata dai sismografi alle 4.17 a una profondità di 3 chilometri e con epicentro a 2 chilometri da Pozzuoli. Il sisma è stato avvertito anche a Napoli, soprattutto ai piani alti e nei quartieri che confinano con l'area flegrea. Al momento non si segnalano danni a cose o persone. Controlli nelle scuole e verifica dei costoni. La scossa arriva a distanza di ventiquattro ore dallo sciame sismico verificatosi sempre ai Campi Flegrei la notte precedente con l'evento di punta di magnitudo 3.0.
Il sindaco di Pozzuoli
"L’evento potrebbe essere stato accompagnato da un boato avvertito dagli abitanti dell’area prossima all’epicentro", si legge sul profilo Facebook del Comune di Pozzuoli.
Riunito CCS in prefettura: nessun danno o disagio
Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato una riunione del Centro Coordinamento dei Soccorsi in relazione alla scossa di terremoto nell'area dei Campi Flegrei, di magnitudo 3.6, avvenuta alle 4.17. Al tavolo hanno partecipato i sindaci di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida, la direttrice dell'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia - Osservatorio Vesuviano, la Sala Operativa Regionale Unificata della Protezione civile, la Protezione civile del Comune di Napoli, i vigili del fuoco, le Asl Napoli 1 Centro e Napoli 2 Nord, l'Ufficio Scolastico regionale, Rete Ferroviaria Italiana, l'Ente autonomo Volturno.
La direttrice dell'Ingv ha evidenziato che l'evento di magnitudo 3.6, si è verificato tra Monte Nuovo. I referenti della Protezione civile del Comune di Napoli e i sindaci hanno riferito che sui territori, allo stato, non sono stati segnalati disagi alla popolazione, né danni alle strutture. La Città metropolitana, in via precauzionale, ha delocalizzato la commissione di esame del liceo Pitagora presso un'altra struttura scolastica. Sugli altri edifici scolastici sono in corso verifiche. Tenuto conto dell'entità della scossa, la Capitaneria di porto procederà a una verifica dei costoni nella zona interessata. Rete ferroviaria Italiana e le linee flegree (Cumana e Circumflegrea) dell'EAV viaggiano regolarmente. La situazione resta monitorata.
