Maltempo, tempeste di fulmini in arrivo: cosa fare (e non fare) all'aperto e in casa
Dopo il caldo record arrivano violenti nubifragi. Dalle spiagge alla montagna, fino all'acqua in casa, tutte le regole d'oro per evitare pericoli
© Afp
E dopo il caldo, ecco che torna il temporale. Anzi i temporali. Dopo una lunga estate di afa record, la colonnina di mercurio dovrebbe abbassarsi bruscamente nei prossimi giorni a causa di una violenta perturbazione atlantica che porterà nubifragi sull'Italia, in particolare a Nordest e nelle regioni adriatiche. Ma gli acquazzoni saranno spesso e volentieri accompagnati da tempeste di fulmini, violente scariche che si generano con l'accumulo di elettricità all'interno delle nubi turbolente. Ecco cosa fare per proteggere sé stessi, la propria casa e i propri beni dalle scariche.
Cosa fare in caso di fulmini quando si è all'aperto
Secondo le ultime linee guida diramate dalla protezione civile, la prima regola è non farsi prendere dal panico e cercare immediatamente riparo se si è all'esterno. Evitare in particolare di rimanere in luoghi esposti o sopraelevati, come le spiagge, i moli, le piscine all'aperto e le montagne. Ecco tutti i consigli da seguire quando ci si trova all'aperto durante una tempesta di fulmini:
- Trova un riparo sicuro, all'interno di un edificio in muratura o dentro un'automobile con i finestrini completamente chiusi: strutture aperte come tettoie, porticati, gazebo perché non offrono sufficiente protezione. Nel caso non sia possibile trovare immediatamente riparo, accucciati a piedi uniti con le ginocchia al petto e la testa bassa in modo da toccare il terreno il meno possibile.
- Allontanati dai punti alti e dagli alberi: il fulmine tende a colpire l'oggetto più alto dell'area circostante, che può trasmettere la carica alle persone che si trovano nelle vicinanze.
- Esci subito dall'acqua: che si tratti di mare, lago o piscina, l'acqua è un ottimo conduttore elettrico.
- Non tenere in mano oggetti metallici e non usare device elettronici: niente ombrelli con punte in metallo, canne da pesca o attrezzi agricoli. Ma anche cellulari, pc o ipad. Secondo la protezione civile, dovresti anche toglierti orecchini, anelli, collane ed estrarre dalle tasche eventuali mazzi di chiavi.
- Se ti trovi in montagna durante una gita, scendi di quota il più rapidamente possibile evitando di rimanere su sentieri troppo esposti: non cercare l'impresa eroica, abbandona la scalata e allontanati da creste o vette. Prova a cercare riparo dentro eventuali conche o grotte, lontano dall'apertura d'ingresso. Evita anche in questo caso di tenere in mano oggetti metallici.
- Aspetta prima di uscire dopo il temporale: stando alle indicazioni della protezione civile, è bene attendere almeno 30 minuti dalla fine della tempesta per uscire all'aperto. Non è detto infatti che l'agitazione elettrica nelle nuvole sia esaurita.
© Ansa
Una recente tempesta di fulmini su Milano
Cosa fare in caso di fulmini quando ci si trova in casa
Se la tempesta non riesce a sorprenderci all'aperto, non bisogna comunque abbassare la guardia. Anche quando si è in casa è necessario adottare degli accorgimenti:
- Stacca dalla presa tutti gli apparecchi elettronici: scollega computer, tv ed elettrodomestici per evitare che gli sbalzi di tensione li danneggino o provochino cortocircuiti.
- Evita l'uso dell'acqua corrente: non fare la doccia, il bagno né lavare i piatti. I tubi metallici della rete idrica possono condurre la carica di un fulmine.
- Stai lontano da finestre e metalli, soprattutto se connessi con l'esterno: chiudi gli infissi e mantieni la distanza da termosifoni, tubature e pareti esterne.
