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Trapani, "sfregiato" il murale dedicato alla moglie di Giovanni Falcone

La denuncia su Facebook del giornalista siciliano Pino Maniaci: "A pochi giorni dalla commemorazione per la strage di Capaci, qualche vigliacco ha imbrattato il volto del giudice Francesca Morvillo"

"Qualche vigliacco ha sfregiato il volto della giudice Francesca Morvillo. Uno scherno, un oltraggio alla memoria proprio a pochi giorni dall'anniversario della strage di Capaci (il 23 maggio, ndr)". Lo ha denunciato Pino Maniaci, il giornalista che da anni combatte Cosa nostra, sulla sua pagina di Facebook, mostrando il murale imbrattato dedicato alla moglie di Giovanni Falcone, realizzato dall'artista Alessandro Gandolfo, su richiesta dei cittadini e dell'amministrazione, e che doveva ancora essere ultimato nella piazza che prenderà il nome del giudice ucciso dalla mafia, nel quartiere Sant'Alberto, a Trapani.

"Giorno 24 questa piazza sarà intitolata a Francesca che per gli abitanti rappresenta il 'simbolo delle mamme del quartiere'. Siamo certi - prosegue il giornalista - che il murales tornerà più bello di prima, perché l'idiota che lo ha vandalizzato non deve averla vinta. Anzi, non vediamo l'ora di ricambiare il 'suca'. #mafiamerda".

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