il caso

Malato di tumore steso a terra nell'ospedale di Senigallia, la moglie: "Sono arrabbiata per lui"

L'Azienda sanitaria territoriale di Ancona: "Episodio di straordinaria gravità. Disposte verifiche interne"

16 Gen 2026 - 13:28
 © Dal Web

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"Franco soffre di un grave tumore e io non sono arrabbiata solo per lui, ma anche per tutte le persone che stavano aspettando lì, qualcuno anche dal giorno prima". A parlare è Cecilia, 56 anni, moglie dell'uomo malato di tumore che si è dovuto sdraiare sul pavimento del Pronto Soccorso di Senigallia (Ancona), dopo aver atteso una barella per otto ore, a causa del forte dolore che gli impedisce di stare seduto a lungo. "C’è poco personale e chi lavora lo fa correndo. I dirigenti dovrebbero fare qualcosa per evitare tutto ciò”, ha detto la donna a Il Resto del Carlino. Intanto, sono arrivate anche le scuse dell'Azienda sanitaria territoriale (Ast) di Ancona.

Le scuse dell'Ast di Ancona

 Dopo la vicenda, sono state “immediatamente disposte verifiche interne al Pronto Soccorso di Senigallia al fine di approfondire quanto realmente accaduto” dalla direzione strategica aziendale della Azienda sanitaria territoriale (Ast) di Ancona. "Sarà cura di questa Direzione – fa sapere l’Ast – analizzare tutte le circostanze che hanno indotto il paziente a dover optare per questa soluzione, cosa che appare di straordinaria gravità dal momento che analoga situazione non si è mai verificata presso l’Ospedale Principe di Piemonte di Senigallia".

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