Il mese di ottobre è ricco di scioperi. Dal trasporto pubblico locale a quello aero, passando per la sanità e la scuola: sono diverse le date da segnare in rosso per le contestazioni in programma in tutto il territorio nazionale.
Due scioperi generali
Il 2 e il 30 ottobre: sono queste le due giornate calde che interesseranno diversi settori. Il primo sciopero generale, quello del 2 ottobre proclamato da Csle con l'adesione di Fi-si, riguarderà il trasporto ferroviario - per la fascia oraria che va dalle 11 alle 14 - agricoltura e allevamento, marittimi, enti locali, forze dell'ordine, scuola, vigilanza privata, sanità, metalmeccanici. I lavoratori decidono di incrociare le braccia per chiedere un "abbassamento dei prezzi di benzina, generi alimentari, tassazione feroce attuale" e, al contempo, avere un "aumento degli stipendi per permette alle persone di affrontare il costo della vivibilità quotidiana", ma anche un "avvio verso un'indipendenza energetica che ci permetta di essere meno dipendenti da altre nazioni, e per una politica che incoraggi la crescita delle aziende italiane, agricole e non", fa sapere la Confederazione Sindacale Lavoratori Europei.
Lo sciopero generale del 30 ottobre, proclamato da Usi Cit per l'intera giornata, riguarderà tutte le categorie, scuola compresa, fatta eccezione dei trasporti. Le motivazioni dietro la contestazione riguardano la guerra e le spese militari.
Capitolo trasporti
Disagi previsti per chi viaggerà in aereo il 16 ottobre: è infatti previsto uno sciopero nazionale che interessa la compagnia Easyjet, proclamato da Usb Lavoro Privato, dalle ore 00.00 alle ore 23.59. Più articolato è il calendario degli scioperi dei trasporti locali e ferroviari. A Genova è in programma per il 3 ottobre lo sciopero del Tpl locale (Amt), proclamato da Cub trasporti: viabilità assicurata nelle fasce di garanzia.
A Milano il 9 ottobre sarà una giornata nera per i cittadini e i pendolari, poiché sono previsti due scioperi che riguardano le società del gruppo Atm, proclamate da Al-Cobas e Confial Trasporti. Le contestazioni rischiano di paralizzare la mobilità locale, dalla mattina alla fine del servizio. Il 10 ottobre disagi per chi vive a Firenze con lo sciopero dei dipendenti di Gest, la società che gestisce il servizio di tramvia nel capoluogo toscano per 24 ore, con fasce garantite 6.30-9.30 e 17.00-20.00. Per la Toscana, da segnare anche la data dello sciopero generale regionale proclamato da Cgil per l'intera giornata e per tutti i settori pubblici e privati con l'esclusione di scuola e trasporto aereo.
In Sicilia, il personale di RFI Infrastrutture Sicilia, DOIT Palermo sarà interessato da uno sciopero proclamato da UILT-UIL. Lo stop durerà 24 ore dalle 21.01 di lunedì 12 ottobre alle 21.00 di martedì 13 ottobre. Anche Bari ha la sua giornata nera per i trasporti locali: il 12 ottobre è in programma uno sciopero della società Amtab, dalle ore 8.30 alle ore 12.30. Il 15 ottobre sarà la volta di Foggia: nella città pugliese stop del trasporto pubblico locale di Foggia (Ataf) dalle ore 00.00 alle ore 5.30, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.30 a fine servizio. Dal 15 al 16 ottobre, per 24 ore, si ferma il trasporto marittimo di Napoli e Salerno per lo sciopero dei lavoratori dell'Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centrale indetto da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti.
Le altre proteste
Ma sono diverse le categorie di lavoratori che decidono di incrociare le braccia a ottobre. Dal 5 al 7 ottobre è stato proclamato uno sciopero nazionale di magistrati togati e onorari, proclamato da Nuova Magistratura Onoraria, con l'astensione collettiva dalle attività giudiziarie dal 5 al 7 ottobre. Il 12 ottobre, previsti due gli scioperi nazionali dei lavoratori di Wind Tre per l'intero turno. Tocca poi ai vigili del fuoco incrociare le braccia il 16 ottobre, per uno sciopero nazionale che va dalle ore 10.00 alle ore 14.00. La scuola si ferma il 16 ottobre per lo sciopero nazionale di tutto il personale docente, dirigente e Ata, di ruolo e precario, proclamato da Sisa per l'intera giornata.
