FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Scandalo sanità Umbria, il medico Giuseppe Nardi a "Mattino Cinque": "Funziona così in tutta Italia"

Il dottore, nonostante lʼottimo curriculum, è stato scartato dalle graduatorie per diventare primario a Perugia. Al suo posto uno meno preparato

È uno dei medici più quotati d’Italia e da anni gestisce il reparto di anestesia dell’ospedale di Rimini, dopo essere stato primario per 14 anni in un grande nosocomio romano. Un curriculum vitae invidiabile quello di Giuseppe Nardi, profilo perfetto per diventare il primario di Perugia. Così, però, non è stato. Il concorso era truccato – secondo l’inchiesta che ha travolto tutto il mondo della sanità umbra – e Nardi è stato scartato dalle graduatorie.

“In Italia, purtroppo, il 70% dei concorsi ha interferenze esterne - si è sfogato così il medico, ai microfoni di "Mattino Cinque" - nessuno mi ha avvisato che questo concorso si sarebbe tenuto”. Si tratterebbe di uno dei tanti stratagemmi per assegnare quella carica, tanto ambita, a un medico meno preparato. "Ciò che è successo a Perugia è solo la punta dell'iceberg - spiega il dottore - funziona così in tutta Italia".

Commenti
Commenta
Disclaimer
Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali