FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Uccisa dal marito, il Comune di Alghero "adotta" i figli

Michela Fiori, morta strangolata a 40 anni, al culmine di un litigio con lʼuomo dal quale si stava separando, ha lasciato due bimbi. Per i funerali della donna, sabato 29 dicembre, lutto cittadino

Uccisa dal marito, il Comune di Alghero "adotta" i figli

E' stata strangolata dal marito dal quale si stava separando all'Antivigilia di Natale. La tragedia si è consumata ad Alghero (Sassari) e ha provocato altre due vittime: i figli della coppia, di 10 e 12 anni, rimasti senza mamma. Così il Comune ha annunciato che adotterà i due bimbi attraverso un fondo di solidarietà che li aiuterà a crescere. Il padre, il 42enne Marcello Tilloca, si è consegnato ai carabinieri confessando l'omicidio della moglie.

"La comunità si fa carico di questa tragedia: Alghero si prenderà cura dei due bambini, sarà solidale in maniera concreta", ha commentato il sindaco Mario Bruno. "E' stata una reazione spontanea, immediata, forte e doverosa - ha spiegato Bruno - da una città che dal punto di vista culturale dice no a ogni violenza".

E così "una volontà diffusa di solidarietà si sta manifestando forte tra cittadini, istituzioni, imprese, associazioni" tanto da aprire presso il Banco di Sardegna il fondo "Un futuro per i bambini di Michela", con un comitato di garanzia composto da Comune, Diocesi, banca, Nettuno Calcio (la squadra in cui giocano i due ragazzi) e la dirigenza delle scuole che frequentano.

I funerali di Michela Fiori saranno celebrati sabato 29; ad Alghero sarà lutto cittadino.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali