Un 85enne ha rischiato la vita durante una cena in un ristorante di Porto d’Ascoli, comune di San Benedetto del Tronto nelle Marche. Come racconta Il Corriere Adriatico, all'anziano è andato di traverso un pezzo di carne che ha chiuso le vie aeree con conseguente perdita di conoscenza. Il nipote Roberto, guidato al telefono da un'infermiera del 118, è riuscito prima a togliere il pezzo di carne e poi iniziato le manovre di rianimazione, proseguendo fino all'arrivo dei soccorritori. L'uomo è stato quindi trasportato all'ospedale Madonna del Soccorso di San Benedetto del Tronto, dove si trova ricoverato in terapia intensiva.
L'ostruzione e le manovre di soccorso
La famiglia Coccia stava trascorrendo una serata in tranquillità quando l'85enne si è portato improvvisamente le mani alla gola ed è caduto con la testa in avanti sul piatto. Il figlio e uno dei nipoti, che gli erano accanto, si sono accorti che l'uomo stava diventando cianotico. Lo hanno adagiato a terra e hanno chiamato il 118. Al telefono, l'infermiera ha iniziato a guidare Roberto nelle operazioni di primo soccorso, chiedendogli anche di controllare il cavo orale. È stato allora che il nipote ha individuato il pezzo di carne e lo ha rimosso. Subito dopo ha iniziato il massaggio cardiaco. Quando sul posto sono arrivati i medici della Potes di San Benedetto, i soccorritori hanno continuato a praticare il massaggio cardiaco insieme a Roberto, fino a quando l'85enne ha ripreso a respirare ed è tornato cosciente.
Ora è in terapia intensiva
Dopo essere stato stabilizzato, l'anziano è stato trasferito nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale Madonna del Soccorso di San Benedetto, dove resta sotto osservazione. Tra le conseguenze dell'intervento di rianimazione c'è anche una frattura dello sterno provocata dalle manovre effettuate per cercare di salvargli la vita. Roberto lavora come cameriere e, prima di quella sera, non aveva mai dovuto praticare un massaggio cardiaco. Come riporta Il Corriere Adriatico, il padre ha voluto ringraziare pubblicamente il figlio, l'operatrice del 118 e il personale sanitario intervenuto: "Roberto ha salvato la vita di suo nonno, ha avuto il sangue freddo e la prontezza di eseguire alla perfezione le istruzioni fornite dall'infermiera del 118 al telefono evitando una tragedia. Ci tengo a ringraziare anche il personale dell'ambulanza e dell’ospedale di San Benedetto".
