Minacciati direttrice e dipendenti

Roma, rapina all'ufficio postale con maschere di Halloween e pistole: bottino da 100mila euro

I due malviventi hanno atteso l'arrivo della direttrice e dei dipendenti e si sono fatti consegnare circa centomila euro prima di fuggire

12 Ott 2026 - 12:50
 © Dal Web

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Colpo da film in un ufficio postale in zona Garbatella a Roma, dove due uomini con il volto coperto da maschere di Halloween e armati di pistole sono entrati attraverso un foro creato in una parete posteriore. I due malviventi hanno atteso l'arrivo della direttrice e dei dipendenti e, dopo averli minacciati, si sono fatti aprire le casse e consegnare circa centomila euro, per poi dileguarsi. Nessuno dei presenti sarebbe rimasto ferito. Carabinieri al lavoro per svolgere i rilievi tecnico scientifici.

Un buco nel muro per sorprendere i dipendenti

 Hanno fatto irruzione nel silenzio delle prime ore del mattino, entrambi con il volto coperto da maschere ispirate ad Halloween e armati di pistola. Hanno atteso l'arrivo del personale e sotto la minaccia delle armi, li avrebbero costretti a consegnare il denaro custodito all'interno dell'ufficio postale e sono fuggiti un bottino che sfiora i centomila euro. 

Secondo una prima ricostruzione, i malviventi sarebbero riusciti a entrare nei locali attraverso un foro praticato in una parete sul retro della struttura. La fuga è avvenuta prima che le forze dell’ordine potessero intervenire, lasciando dietro di sé il personale sotto shock e numerosi interrogativi sulle modalità con cui è stato organizzato il colpo.

 

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Al vaglio le telecamere: possibile un complice?

 I militari hanno avviato gli accertamenti all'interno dell'ufficio postale. I rilievi tecnico-scientifici potrebbero fornire elementi utili per risalire all'identità dei due uomini. Tra gli elementi decisivi per le indagini ci sono le immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona. Le registrazioni potrebbero consentire di individuare i movimenti sospetti nelle ore precedenti al colpo, seguire la fuga dei rapinatori e raccogliere informazioni sui mezzi eventualmente utilizzati. Gli inquirenti non escludono inoltre che i due possano aver agito con l’appoggio di una terza persona, incaricata di attenderli all'esterno per agevolarne la fuga.  

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